rotate-mobile
Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca

La prima stazione d'Italia (Napoli-Portici) diventa un parcheggio|VIDEO

Sequestro dei carabinieri nella stazione Bayard in cui regnano degrado e incuria

Sequestro preventivo nell’antica stazione Bayard, dove partiva la prima ferrovia d'Italia, Napoli-Portici, nel 1834. I carabinieri hanno scoperto l'esistenza di un parcheggio abusivo al suo interno. I reati contestati sono: invasione di terreni ed edifici (art.633 cp), omissione di lavori in edifici che minacciano rovina (art.677 cp) distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento ed uso illecito dei beni culturali, 733 cp (danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale).

Il luogo storico versa da tempo in uno stato di abbandono e incuria, con rischio concreto di crolli. Sotto accusa anche i mancati interventi manutentivi di sicurezza per l’incolumità pubblica.

La stazione abbandonata

La stazione Bayard era nell’attuale corso Garibaldi nei pressi dell'attuale terminale della Circumvesuviana. Alla caduta dei Borbone nel 1866 fu costruita la nuova stazione di Napoli Centrale e la Bayard fu declassata a impianto di servizio. L'antica stazione venne poi gravemente danneggiata dai bombardamenti del 1943, in particolare dall’esplosione della nave Caterina Costa, per essere poi parzialmente riutilizzata per il Teatro Italia. Nel 1980, però, i danni del terremoto dell'Iripinia portarono al suo completo abbandono.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La prima stazione d'Italia (Napoli-Portici) diventa un parcheggio|VIDEO

NapoliToday è in caricamento