rotate-mobile

Clochard e freddo, la stazione Museo apre a mezzanotte: "Ma è fredda e senza brandine" | VIDEO

L'apertura d'emergenza voluta dal Comune mostra molte criticità, come sottolineato dall'attivista Pino De Stasio nel video che ha pubblicato

Pino De Stasio, noto attivista del centro storico, ha vigilato la scorsa notte affinché venisse effettivamente aperta la stazione Museo per l'accoglienza notturna ai clochard. Si tratta di un provvedimento preso dal Comune a causa del forte freddo di questi giorni, e a lungo rimandato nelle scorse settimane.

Sono però molte le criticità sottolineate da De Stasio. Innanzitutto l'orario: la stazione è stata aperta soltanto a mezzanotte, quando moltissimi senzatetto erano già andati a dormire e quando il freddo era già diventato insostenibile. Altro aspetto negativo, la totale assenza di brandine o coperte nella struttura.

"Si tratta di un'apertura d'emergenza a causa del freddo - ha sottolineato De Stasio - allora perché non c'è nessuno dell'assessorato qui? Perché non c'è nessuno della Protezione civile ad accogliere chi viene?".

Quello della stazione Museo appare evidentemente uno spazio enorme, certo riparato, ma non riscaldato e senza brandine. Nel video di De Stasio è evidente la difficoltà che vive Antonio, un senzatetto con cui aspetta l'ingresso nella stazione e che poi accompagna nel posto meno scomodo possibile per trascorrere la notte. Antonio è il senza fissa dimora che lanciò l'appello perché aprissero la stazione. È lui a spiegare a De Stasio che dovrà lasciare la stazione dopo cinque ore, perché alle 5 dovranno fare le pulizie.

"Ma perché non c'è nessun altro oltre te?", gli chiede l'attivista. "Chi dormiva qua veniva prima di mezzanotte, dal pomeriggio - spiega Antonio - Adesso è normale non vengano se devono entrare così tardi".

Video popolari

NapoliToday è in caricamento