Pozzuoli, il sindaco chiede lo stato d'emergenza: "Troppi danni"

Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli: "Frane, cedimenti, allagamenti. I danni economici sono cospicui a Pozzuoli. Chiederò stato di emergenza"

(Tromba d'aria su Pozzuoli / foto di repertorio)

"Pozzuoli ha subito, in questi giorni, eventi meteorologici eccezionali, con venti di bufera e piogge abbondanti e continue che hanno messo in ginocchio la città. Il Comitato Operativo Comunale di Protezione Civile - attivo da tre giorni - ha ritenuto opportuno dichiarare il passaggio prima alla fase operativa di Preallarme poi a quella di Allarme idrogeologico, attivando tutte le verifiche del caso": così il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia.

Ieri a Pozzuoli 22 famiglie sono state sgomberate da un palazzo sul lungomare minacciato da un costone pericolante. "Ci sono altri interventi sul territorio in corso: frane, allagamenti, cedimenti. Abbiamo registrato molti danni economici, per questo chiederò alla Regione lo stato di emergenza". Il sindaco invita i cittadini a monitorare il sito istituzionale per eventuali avvisi. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • Covid, focolaio al Cardarelli. Gli infermieri insorgono: "Situazione desolante"

  • Post Coronavirus: le nuove tendenze del mercato immobiliare

  • Coronavirus, i dati a Napoli: nessun nuovo guarito ma tre casi e un decesso in più

Torna su
NapoliToday è in caricamento