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Mugnano, riparte il progetto antiusura e antiracket

Domani convegno di presentazione con la partecipazione di Renato Natale. Il sindaco: "Natale è la testimonianza vivente di cosa si può fare per sconfiggere questi fenomeni"

Il Comune di Mugnano riattiva il progetto antiusura e antiracket. "Accendi la luce, spegni il silenzio" è il significativo slogan dell’iniziativa. L'esperienza era già stata avviata dalle passate amministrazioni con buoni risultati (progetto “Prove d’ascolto” del 2006-2007 e “Fuori dal tunnel… del racket e dell’usura” del 2007-2008, cofinanziati dalla Regione Campania) e l'attuale giunta ha voluto riportarla in vita, da qui il titolo dell'iniziativa "Ricominciamo" proprio per dare un nuovo impulso ad un'attività difficile e ricca di problematiche al fine di continuare a diffondere i valori e la cultura della legalità e della democrazia.

Martedì presso la Chiesa del Beato Nunzio Sulprizio in Via Crispi alle 10.30 si terrà un convegno per presentare il progetto al quale prenderanno parte il Sindaco Giovanni Porcelli, Renato Natale Presidente dell'Associazione di medici volontari “Jerry Masslo”, già partner delle precedenti iniziative comunali, Ciro Scognamiglio coordinatore del progetto, Alessandro de Crescentis Vice Presidente dell’Associazione Orizzonti di Legalità, la psicologa Rosa Migliaccio, la sociologa Rosaria Marfella ed il Vice Questore Vincenzo Gallozzi. L’invito alla partecipazione è esteso a tutte le associazioni di categoria ed alle organizzazioni sindacali.

Lo sportello resterà aperto ai cittadini tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle ore 18 e sarà gestito dall’Associazione Orizzonti di Legalità. "Siamo molto felici di riavviare lo sportello – spiegano i membri dell’Associazione - che quest'anno sarà ubicato presso l'antica chiesa di San Giovanni tutti i giorni dispari dalle 16 alle 18, ci sarà anche una linea telefonica dedicata e una e-mail (orizzontilegalit@yahoo.it): tutti i cittadini vessati da queste sciagure potranno rivolgersi a noi per avere supporto psicologico e materiale. Il nostro team composto da psicologi, sociologi e esperti della materia sarà al fianco dei mugnanesi che vorranno spegnere la paura e il silenzio". In definitiva, un’azione concreta di prevenzione della criminalità in termini di usura e racket. "Siamo fieri di aver riavviato questo progetto e abbiamo deciso di invitare anche Renato Natale perché lui è la testimonianza vivente di cosa si può fare per sconfiggere questi fenomeni: abbiamo pensato che averlo qui con noi era il modo migliore per fargli avere la nostra solidarietà anche alla luce delle ultime minacce ricevute" ha spiegato il Sindaco Giovanni Porcelli.

Il racket: (o "pizzo") è un'attività criminale generalmente volta ad ottenere da un operatore economico il pagamento periodico di una certa somma in cambio dell'offerta di "protezione" da una serie di intimidazioni che, in realtà, è lo stesso proponente a mettere in atto. L'usura : consiste nello sfruttare il bisogno di denaro di un altro individuo per ottenere un forte guadagno illecito.

L'usura: è un reato che consiste nel concedere un prestito - a chi ha bisogno di soldi - ad un tasso d'interesse superiore al cosiddetto "tasso soglia" (che si calcola aumentando del 50% il tasso effettivo globale medio (TEGM) relativo ai vari tipi di operazioni creditizie.


Chi è Renato Natale: medico ed ex Sindaco “anti camorra” di Casal di Principe, oggi commissario locale del Partito Democratico, fondatore e presidente dell’Associazione Jerry Masslo (che si occupa di volontariato medico sociale antirazzista), minacciato di morte per il suo continuo lavoro contro la criminalità organizzata.

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