Spari contro la vetrina, Ciro "Poppella": "Rimarrò alla Sanità"

"Le cose non buone non ci sono solo qui ma in tutto il mondo e voglio parlare sempre bene del mio quartiere che è stupendo. L'afflusso dei turisti sta aumentando in maniera esponenziale", afferma il proprietario della pasticceria

Spari contro Poppella (Foto Ansa)

"Preferisco rimanere alla Sanità, chi ci viene resta entusiasta. Le cose non buone non ci sono solo qui ma in tutto il mondo e voglio parlare sempre bene del mio quartiere che è stupendo. L'afflusso dei turisti sta aumentando in maniera esponenziale", sono le dichiarazioni del proprietario della pasticceria della Sanità, Ciro Scognamiglio, conosciuto da tutti come Ciro "Poppella", riportate dal Roma.

La vetrina del locale fu raggiunta nei mesi scorsi da una serie di colpi di arma da fuoco. L'ondata di solidarietà fu forte nei confronti della pasticceria, nota a tutti per i "fiocchi di neve".

"Chi fa un mestiere come il mio deve lottare e può andare avanti solo sposando una mentalità imprenditoriale: se ci inginocchiamo verso tutti perdiamo in partenza", conclude "Poppella".

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