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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Arzano

Agguato nel bar, tra i feriti un 18enne, un idraulico e il nipote del boss

Si indaga su un possibile regolamento di conti all'interno del clan 167. Cinque i feriti nel raid, due gravi

Ieri sera un gruppo armato ha fatto irruzione nel roxy bar di via Silone ad Arzano, intorno alle ore 20, esplodendo una raffica di spari. Cinque le persone rimaste ferite, tre ritenute vicine ai clan di camorra ed in particolare al gruppo criminale della 167 (prende il nome dall'agglomerato urbano definito dalle residenze a cavallo tra Arzano e Scampia) e due innocenti (tra questi anche un idraulico) che si trovavano nell'esercizio commerciali per una consumazione.

Si è reso necessario il trasporto in ospedale per le vittime dell'agguato, due versano in gravi condizioni di salute.

Indagano i Carabinieri

Tra i feriti anche Salvatore Petrillo, probabilmente il vero obiettivo dei killer. Il 29enne, già noto alle forze dell’ordine è il nipote del boss Cristiano. Quest'ultimo è stato arrestato dopo che aveva sfilato in Ferrari per le strade di Arzano per la comunione del figlio, nonostante fosse ai domiciliari. Il vuoto di potere e la volontà di scalata all'interno del clan potrebbe aver creato frizioni che hanno portato al regolamento di conti. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Casoria e del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. NAPOLICITY111_20211125081724301_b9ee8c84803850d35306e7b4ff78c3df-2

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