Droga con la canna da pesca: condannato calciatore

Pene severe per altri quattro pusher

Sei anni di carcere. È questa la condanna che è stata inflitta al 26enne calciatore della Sarnese accusato di spaccio di sostanze stupefacenti. Con lui sono stati condannate altre quattro persone accusato di essere un gruppo di spacciatori di Torre Annunziata specializzate in quello che venne ribattezzato lo spaccio con la canna da pesca. In sette hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato, accedendo allo sconto di un terzo della pena finale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le condanne vanno dai nove anni e quattro mesi, le più gravi, fino a tre anni e quattro mesi, le meno pesanti. Assolte due persone coinvolte nel blitz. Il 26enne calciatore, ex giocatore anche del Savoia, fu il nome più noto dell'operazione che sgominò il gruppo di pusher che avevano una caratteristica: nascondevano la droga all'interno di un edificio abbandonato e la recuperavano con una canna da pesca quando arrivavano i clienti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore commerciante di Salvator Rosa, la cognata: "Non hanno voluto farle il tampone"

  • "Se ne va uno stimato professionista": San Giorgio piange il quarto decesso per Coronavirus

  • Lapo Elkann promette aiuti a Napoli: “Non posso dimenticare le mie origini”

  • Pepe Reina: "Ho avuto il Coronavirus. E' come essere travolti da un camion"

  • Napoli senza smog con il lockdown: l'aria pulita riduce anche la potenza del Coronavirus

  • Lutto in Prefettura, muore 65enne nel giorno del suo compleanno

Torna su
NapoliToday è in caricamento