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La Circum deragliata nel 2010

La Circum deragliata nel 2010

Circum, la protesta dei macchinisti: “Tratta rischiosa, non viaggiamo”

Dai primi di luglio rifiutano di viaggare tra Napoli e San Giorgio, la tratta del deragliamento nel 2010, senza capotreno. L'azienda li sospende

Sono ormai due settimane che i macchinisti Eav non vogliono percorrere la tratta della Circum che va da Napoli a San Giorgio, se non con un capotreno sul loro convoglio. Una questione di sicurezza, dopo il deragliamento del 2010, e dopo la pericolosità della linea emersa nel corso del processo, per il quale il macchinista è stato condannato a tre anni.

L'azienda parla di protesta illegittima, e ha sospeso circa dieci macchinisti – ma si tratta soltanto dei primi – per due giorni trattenendo loro la paga. Hanno 15 giorni per presentare ricorso.

Dura la replica dell'Orsa, il sindacato dei ferrovieri, che ha ribadito come “i macchinisti stanno evidenziato la pericolosità di quella tratta e l’azienda deve metterla in sicurezza”. Per Umberto De Gregorio, numero uno di Eav, si tratta però di una “protesta inaccettabile, che danneggia tutti”.

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