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Cronaca Porto / Piazza Municipio

Il Tar boccia l'ordinanza di de Magistris: niente occupazione suolo pubblico per i ristoranti

Lo scorso 4 giugno il sindaco aveva permesso ai locali di occupare gli spazi antistanti per aumentare le distanze tra i clienti

Ancora una bocciatura da parte del Tar della Campania all'azione amministrativa della giunta de Magistris. La quinta sezione del tribunale amministrativo ha sospeso l'ordinanza con la quale il sindaco concedeva l'aumento dello spazio di suolo pubblico che le attività commerciali potevano occupare. Lo scorso 4 giugno, con un'ordinanza non discussa in Consiglio comunale e approvata in deroga, il sindaco aveva permesso l'occupazione gratuita del suolo pubblico agli spazi antistanti alle attività di ristorazione in modo da far fare loro fronte alla crisi dovuta all'emergenza sanitaria e alla relativa necessità di spazio per il distanziamento dei clienti.

Il ricorso del comitato “Chiaia viva e vivibile”

Il tribunale amministrativo ha però accolto il ricorso presentato dal comitato “Chiaia viva e vivibile” che con l'avvocato Luca Tozzi si era opposto al provvedimento del primo cittadino. Il Tar ha dato ragione al comitato sospendendo l'ordinanza e rimandando il tutto alla discussione in camera di consiglio prevista per il prossimo 7 luglio. Palazzo San Giacomo potrà ricorrere al Consiglio di Stato. Si tratta della seconda bocciatura in pochi giorni dopo che la scorsa settimana sempre il Tar aveva accolto il ricorso della Regione Campania avverso all'ordinanza con la quale il sindaco permetteva ai bar e ai locali di chiudere alle 3 e 30.

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