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L'operazione

Centrale dei soldi falsi al Vasto: 24 misure cautelari

Il denaro era stato smerciato anche oltre i confini nazionali

Sono ventiquattro le persone, destinatarie di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla vendita e messa in circolazione di banconote in euro contraffatte in concerto con chi ebbe a produrle e concorso con la citata associazione nella messa in circolazione di banconote in euro contraffatte in concerto con chi ebbe a produrle. L'ordinanza, si legge nella nota dell'Arma, "è impositiva dell'arresto e traduzione in carcere per nove persone, dell'arresto e sottoposizione al regime degli arresti domiciliari per dieci persone, nonché del divieto di dimora per cinque persone". Nello specifico, il gip ha condiviso la "complessa piattaforma probatoria compendiata nella richiesta della Procura della Repubblica".

La documentazione contenuta nel fascicolo d'indagine ha consentito al gip "di ritenere assistita da gravi indizi l'esistenza e l'operatività di un'organizzazione criminale nella vendita e messa in circolazione di valuta in euro contraffatta". In questo senso la principale fonte di prova è costituita dalle intercettazioni, nonché dagli ampi riscontri documentati dai carabinieri operanti. L'indagine - condotta tanto con tecniche di investigazione tradizionali tra cui l'osservazione, il controllo ed i pedinamenti quanto con attività tecniche di intercettazione delle comunicazioni, anche tra presenti, e di videoregistrazione dei luoghi ove gli indagati conducevano le illecite attività e delle condotte criminali - ha consentito in poco più di un anno la disarticolazione di una strutturata organizzazione criminale, operante nel quartiere Vasto di Napoli dedita all'acquisto ed alla successiva vendita di valuta in euro contraffatta, finanche all'estero, con correlate transazioni di compravendita operate, prevalentemente, all'interno di un basso - per il quale l'autorità giudiziaria ha disposto il sequestro - che rispettava orari di apertura e chiusura prestabiliti, al pari di un ordinario esercizio commerciale, aprendo, ogni giorno, agli acquirenti, dalle 12:00 alle 19:30 circa, con esclusione delle domeniche e dei giorni festivi.

La compiuta identificazione della promotrice/organizzatrice della citata organizzazione criminale e dei suoi sodali, nonché dei soggetti concorrenti con gli associati nelle illecite attività; la localizzazione di due depositi ove il gruppo criminale deteneva occultati ingenti quantitativi di valuta in euro contraffatta, nonché l'individuazione di una vera e propria scuderia di motoveicoli posti nella disponibilità dei sodali per effettuare i prelievi di banconote di volta in volta ordinati dagli acquirenti. A partire dall'11 febbraio 2022, i militari della II sezione operativa Napoli del Comando carabinieri antifalsificazione monetaria hanno iniziato a raccogliere determinanti riscontri all'ipotizzata esistenza ed operatività di un gruppo criminale dedito alla vendita di valuta in euro contraffatta, infatti in quella data, in collaborazione coi carabinieri del Comando provinciale di Napoli, hanno individuato un deposito sito in Napoli, rinvenendo e sottoponendo a sequestro complessivamente 288.300 euro contraffatti, ed hanno arrestato, in flagranza di reato, due persone lì residenti; in data 4 marzo 2022, a Napoli, hanno arresto un latitante, originario di Pomigliano d'Arco, pregiudicato per gravi reati associativi, colpito da ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura generale della Repubblica preso la Corte di Appello di Napoli a seguito di condanna a 7 anni e 4 mesi di reclusione che, nella circostanza, è stato trovato in possesso di documenti di identità validi per l'espatrio falsi.

Il 23 marzo 2022, a Napoli, hanno arrestato, in flagranza di reato, due cittadini francesi, rinvenendo e sottoponendo a sequestro complessivamente 16.650 euro contraffatti. Il 23 maggio 2022, in collaborazione coi i carabinieri del Comando provinciale di Napoli, hanno individuato un deposito a Napoli, rinvenendo e sottoponendo a sequestro complessivamente 175.750 euro contraffatti, ed hanno arrestato, in flagranza di reato, due persone lì residenti; in data 21 giugno 2022, a Casoria, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per possesso di documenti di identità validi per l'espatrio falsi, un pregiudicato. L'ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal gip presso il tribunale di Napoli, su richiesta della locale procura, sezione criminalità economica è stata eseguita dai militari della II sezione operativa Napoli del comando carabinieri antifalsificazione monetaria coadiuvati, nella fase esecutiva, da quelli della I sezione operativa Roma e della Sezione cripto-valute del medesimo comando specializzato, nonché da quelli dei comandi provinciali di Napoli e di Brescia. 

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