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Trasporti, nel 2012 arriva la smart-card. Addio biglietti cartacei

Carte prepagate e ricaricabili anche per taxi, cinema e bike sharing. Per gli utenti un meccanismo di premialità. Ma intanto occorre ammodernare il parco mezzi, in primis quelli su ferro

Addio vecchi biglietti. Pochi mesi e poi arriverà la rivoluzione dei trasporti in Campania. Il piano messo a punto dall’assessore regionale Sergio Vetrella prevede innanzitutto l'introduzione di una smart card valida per tutti i sistemi di trasporto pubblico locale.

UN MINI-COMPUTER PER I VIAGGIATORI - L'apparecchio di ultima generazione consentirà di usufruire di mezzi pubblici e taxi, di pagare i parcheggi, fare shopping, andare al cinema e a teatro. Inoltre gli amanti delle due ruote potranno utilizzarla per il bike sharing, ovvero la condivisione delle biciclette. Le carte 'intelligenti', come sottoline il Mattino, potranno essere ricaricate come accade per le sim telefoniche, quindi attraverso contanti, carte di credito, bancomat, Internet. Saranno realizzate grazie a un finanziamento ad hoc e probabilmente consegnate a tutti i cittadini com’è avvenuto con la tessera sanitari. Al centro del sistema ci sarà sempre la tariffazione comune che, nelle intenzioni della Regione, sarà potenziata ed estesa alle vie del mare.

I VANTAGGI - Ad ogni corsa - sia in salita che in discesa - verrà chiesto ai cittadini campani di passare davanti ad un lettore la card e ciò permetterà, attraverso un sistema informatico, di stabilire il reale numero di passeggeri per ogni azienda. Gli utenti verranno incentivati a partecipare attraverso un meccanismo di premialità. I trasgressori saranno invece puniti con multe e sanzioni.

Vetrella ne è certo: "Riusciremo ad aumentare sensibilmente la sicurezza perché potremo conoscere in tempo reale il numero dei passeggeri a bordo di ogni mezzo". ma intanto serve reperire il maggior numero possibile di risorse e contenere i tagli, ammodernare il parco mezzi in primis i messi su ferro che sono obsoleti. Da qui l’appello ai vertici della Sita che hanno annunciato proprio in questa settimana la sospensione dei servizi in Campania e l’uscita dal Consorzio Unico a partire dal primo gennaio: "Si tratta di attendere solo qualche mese, la fase di transizione è già partita. Sarebbe dunque un peccato creare disagi ai cittadini proprio ora che le cose stanno cambiando".

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