Sicurezza stradale: la guida è più aggressiva ascoltando la musica hip-hop e rock

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Secondo una ricerca inglese certi generi di musica influenzerebbero lo stile di guida delle persone al volante. Il sito britannico Confused.com ha elaborato una lista di canzoni "pericolose" per i guidatori anche se la ricerca non è tra le più attendibili, scientificamente parlando, ma mette alla ribalta una questione non così scontata. Lo studio ha analizzato la guida di quattro donne e quattro uomini che hanno guidato un'auto per 800 chilometri. La prima metà del viaggio è avvenuta in silenzio, la seconda con il sottofondo musicale. Le donne hanno reagito con più aggressività ascoltando musica hip-hop, mentre gli uomini si sono mostrati più sensibili al rock. La canzone più "a rischio" sarebbe "Hey Mama" dei The Black Eyed Peas, seguita da "Dead on Arrival" ( Fall Out Boy) e "Paper Planes" (M.I.A). La più "rilassante" invece sarebbe "Come Away With Me" di Norah Jones.

Il problema per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" è dato dal fatto che mentre è stato possibile proibire l'uso del cellulare alla guida, diventa assai arduo trovare gli strumenti utili per diminuire le distrazioni mentali. È chiaro che le tecnologie impiegate per la sicurezza stradale si stanno evolvendo come l'introduzione di sistemi intelligenti che "vigilano" sul nostro stato d'attenzione o in maniera più pratica sul mantenimento della traiettoria sulla carreggiata che si percorre, o l'uso di cartellonistica stradale che stimoli l'attenzione sulle arterie più trafficate e pericolose, ma è sulla psicologia delle persone che bisogna intervenire attraverso programmi di sensibilizzazione che persuadano i cittadini ad essere il più possibile vigili alla guida.

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