Cronaca

Terzigno, arrivano le ruspe. "Si consuma una grave ingiustizia"

Sul posto i mezzi che dovranno procedere alla demolizione delle abitazioni acquistate da 14 famiglie, che ora si sentono truffate. "E' una grave ingiustizia di Stato", commenta il deputato Sarro

(foto Ansa)

A Terzigno, dopo gli sgomberi delle 14 famiglie avvenuti nei giorni scorsi, è il giorno delle ruspe. Da questa mattina i mezzi sono arrivati sul posto, dove dovranno poi procedere all'abbattimento delle abitazioni, lasciate nella disperazione dai residenti. A quanto pare a nulla sono serviti gli accorati appelli da parte di molti personaggi della cultura e della politica. 

"Chi toccherà ed entrerà in questa dolce e amata casa sarà maledetto per l'eternità, perché commetterà un sacrilegio. Non abbiamo commesso abusi, siamo solo truffati, vittime innocenti di un sistema politico e burocratico corrotto e disumano": è la frase incisa con il pennarello su una delle case sgomberate. 

"Grave ingiustizia"

"Con l'arrivo delle ruspe a via Panoramica si consuma oggi a Terzigno una delle più gravi ingiustizie di Stato, perpetrata a queste famiglie incolpevoli. L'amministrazione comunale neanche si è preoccupata di individuare abitazioni alternative per queste 60 persone dignitosissime": lo afferma l'onorevole Carlo Sarro, deputato di Forza Italia. 

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