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Cronaca San Ferdinando / Piazza del Plebiscito

Sfratto Treves, il proprietario: "Lasciato solo, ma non sono moroso"

Rino de Marino: "I locali ci furono affidati senza nessun fitto da pagare fino alla realizzazione di una bonifica. Un patto verbale tra gentiluomini con gli assessori della giunta Iervolino"

Nuova puntata per la vicenda della libreria Treves. A giorni dovrebbe essere notificato al rappresentante legale della storica libreria l’ennesima ingiunzione di sfratto, firmata dal responsabile dell’ufficio Demanio e Patrimionio. Il titolare Rino de Martino fa sapere: "È solo un atto burocratico poiché tra il Comune e la libreria c’è un contenzioso legale che dovrà decidere la nostra sorte. E soprattutto, voglio precisare che non siamo morosi, poiché, dopo l’abbandono della sede di via Toledo, nel 2006, ci furono affidati i locali del colonnato di piazza del Plebiscito senza nessun fitto da pagare fino alla realizzazione di una bonifica. Un patto verbale tra gentiluomini con gli assessori della giunta Iervolino".


PASSATO, PRESENTE E FUTURO - De Martino, si legge sul Mattino, dovrebbe lasciare entro aprile la location. Quando sette anni fa la Treves fu sfrattata da via Toledo per far spazio a un negozio di abbigliamento, ci fu la mobilitazione della città che scongiurò la scomparsa della storica sigla. Ma da allora in poi, trovata una nuova sede, non è stato mosso un dito per completare il recupero del colonnato della chiesa neoclassica nella piazza-simbolo di Napoli.

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