Passariello: "L'imprenditore che ha deciso di togliersi la vita, una tragedia che si poteva evitare"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Sergio Passariello presidente della neonata associazione Imprese del Sud, dichiara : l'associazione Imprese del Sud, nata con il nobile obiettivo di tutelare la sana e corretta piccola e media impresa è vicina alla famiglia dell'imprenditore Diego Peludo di anni 52, che si è ucciso lanciandosi nel vuoto dal balcone del suo appartamento invia Cilea, al Vomero, che aveva espresso angoscia per le cartelle di Equitalia dalle quali era gravato, ma lo Stato lo ha lasciato solo.

L'uomo, ricorda Passariello, già due giorni fa, aveva tentato di togliersi la vita lanciandosi da una ringhiera nel vuoto, a via Catullo, nel quartiere di Posillipo ed oggi purtroppo è riuscito nel suo intento.

Fin dalla nostra fondazione, afferma Passariello, avevamo lanciato il grido di dolore della piccola e media impresa campana, che soffre per gli eccessivi ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione, per l'eccesiva lentezza della burocrazia e per l'eccessivo grado di tassazione.

E' doloroso dirlo, ma Diego Peludo, continua Passariello, potrebbe non essere l'ultimo piccolo e medio imprenditore vittima della grave situazione economica.

Di fronte a questa emergenza gravissima, Imprese del Sud, ha deciso di aprire agli associati e non, tramite il progetto denominato "Porto Sicuro", uno sportello gratuito di aiuto psicologico, che darà un adeguato sostegno agli imprenditori, che di fronte alla crisi economica, che ha colpito le proprie aziende, potrebbero trovare la soluzione ai loro problemi in qualche gesto estremo, come quello del suicidio

Torna su
NapoliToday è in caricamento