Cronaca Castellammare di stabia

Sequestrò la zia per rapinarla: 39enne in manette

Conosceva le sue abitudini e abitava nello stesso palazzo

Questa mattina gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della procura oplontina, hanno proceduto all'arresto di V.A. Classe 1982, era gravemente indiziato, in concorso con altri due soggetti, dei delitti di rapina e sequestro di persona ai danni di un'anziana donna. Le indagini hanno avuto origine dalla denuncia sporta il 16 luglio 2020 dalla persona offesa la quale aveva denunciato di essere stata vittima di una rapina perpetrata, poche ore prima, all'interno della propria abitazione da due soggetti a lei sconosciuti.

La rapina 

Dopo aver atteso che rincasasse, l'avevano avvicinata da dietro tappandole la bocca con le mani, e l'avevano spinta all'interno dell'appartamento, dove uno dei due aggressori l'aveva costretta a sedersi nel soggiorno, coprendole il volto con un vestito e intimandole di fare silenzio, minacciandola, in caso contrario, di tapparle la bocca con lo scotch. Le indagini del commissariato stabiese grazie anche all'ausilio dei sistemi di video sorveglianza ed al rilevamento di tracce ematiche sulla scena del crimine, hanno consentito l'applicazionelo scorso 4 novembre di una prima misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di uno dei correi, A.A. classe 97, attualmente detenuto.

Le indagini 

Le indagini sono proseguite, consentendo di identificare l'altro autore dei reati, nipote di terzo grado della vittima. Questi, abitante nel condominio della donna, prima aveva fornito al complice informazioni sull'esistenza di una cassaforte in casa della vittima e sulle sue abitudini di vita, e, successivamente, aveva forniva un contributo materiale all'esecuzione della rapina, aprendo ai suoi complici il portone del palazzo e accogliendoli nella propria abitazione, in attesa del momento propizio per agire. La persona arrestata, già gravata da numerosi precedenti per truffa, dopo le formalità di rito, è stata associata alla casa circondariale di Napoli Poggioreale a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sequestrò la zia per rapinarla: 39enne in manette

NapoliToday è in caricamento