menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sequestrato a Tripoli rimorchiatore italiano Asso 22. A bordo tre campani

Il ministro La Russa: "Vanno verso ovest, ma non sappiamo dove siano veramente diretti". Undici i membri dell'equipaggio. "Stanno tutti bene", assicura la società armatrice Augusta Offshore spa di Napoli

Un rimorchiatore d'altura italiano, l'Asso 22, è stato bloccato nelle scorse ore nel porto di Tripoli da uomini armati. A bordo vi sono 11 membri d'equipaggio: otto italiani, due indiani e un ucraino. Per il ministro degli Esteri, Franco Frattini, non si può escludere un sequestro. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha fatto sapere poco fa che gli otto italiani dell'Asso 22 "sono ancora sul rimorchiatore, non ha toccato terra, non sono sbarcati a Tripoli. Vanno verso ovest, ma non sappiamo dove siano veramente diretti".

Il rimorchiatore è della società Augusta Offshore spa di Napoli fondata nel 1986 e specializzata nel servizio di assistenza alle piattaforme petrolifere in Nord Africa e in Brasile. "In Libia - ha detto l'armatore Mario Mattioli - lavoriamo con un cliente locale partner dell'Eni".

L'Asso 22, secondo la ricostruzione della società armatrice, era giunto a Tripoli venerdì scorso dal porto di Mellitah - a 120 chilometri dalla capitale libica, dove la compagnia opera stabilmente dal 2004 - "per una normale attività richiesta dai noleggiatori". Tutto si svolge regolarmente: la sera l'Asso 22 imbarca gasolio e resta in attesa di istruzioni. Nella notte alcune persone, sedicenti funzionari dell'Autorità portuale libica, salgono a bordo chiedendo una serie di dati tecnici, poi sbarcano.

Alle 6 e 30 di domenica mattina, militari libici armati intimano al comandante di sospendere tutte le comunicazioni e imbarcano due gommoni 'fast boat'. Alle 13 l'Argo 22 lascia il porto di Tripoli, dirigendosi fuori dalle acque territoriali vero nord ovest. Gli italiani a bordo - quattro siciliani, tre campani e un laziale - starebbero comunque tutti bene, come assicura la società armatrice.

Tra loro c'è l'ischitano Giovan Giuseppe Iapino, 31 anni, sposato e con un figlio. "Per anni è stato imbarcato come operaio motorista sulle nostre navi, sulla rotta Ischia - Napoli e viceversa, con la qualifica di operaio motorista - ha fatto sapere il direttore generale della Medmar, Salvi Monti - ed avendo necessità di rinnovare la qualifica professionale di ufficiale di macchina si era imbarcato sul rimorchiatore Asso 22 nei giorni scorsi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione di martedì 6 aprile 2021

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Cento 'mutande' marciano a Chiaia. Federmoda: "Siamo i nuovi poveri"

  • Cronaca

    Covid in Campania: bollettino vaccinazioni aggiornato al 10 aprile

  • Cronaca

    Gli agricoltori scendono in piazza: "Siamo stati totalmente dimenticati"

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento