Droga e armi del clan sequestrate a Castellammare

Novanta dosi di marijuana, una pistola calibro 38 e una serie di cartucce ritrovate dall'unità cinofila della polizia

Circa novanta dosi di droga, una pistola e cartucce. Questo è stato l'esito del blitz della polizia a Castellammare di Stabia. Una serie di controlli messi a segno dagli agenti hanno portato al sequestro di varie dosi di marijuana all'interno proprio dei rioni ad appannaggio del clan D'Alessandro. Ad aiutare gli uomini in divisa ci sono stati anche due pastori tedeschi dell'unità cinofila che hanno permesso di scovare la sostanza stupefacente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Grazie a Nike e Kira, questi i nomi dei due cani, i poliziotti hanno ritrovato la marijauna già divisa in oltre 90 dosi all'interno di una cassetta telefonica sul pianerottolo di piano terra di uno stabile. Continuando a salire al terzo piano del palazzo, gli agenti hanno trovato all'interno di una fioriera una pistola Colt, calibro 38 special, modello Agent oltre che 23 cartucce. Tutto il materiale è stato sequestrato anche se continuano le indagini per stabilire a chi appartenga.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riaprono spiagge libere e stabilimenti balneari: l'ordinanza della Regione Campania

  • Giovani in strada fino a tarda notte, da Napoli arriva una soluzione alternativa

  • "Non siamo imbuti, abbiamo perso la felicità. Annullate l'esame di maturità": lo sfogo di una studentessa

  • Morte Pasquale Apicella, la vedova: "In quella macchina sono morta anche io"

  • Covid, focolaio al Cardarelli. Gli infermieri insorgono: "Situazione desolante"

  • Agguato ad Acerra, ucciso un uomo a colpi d'arma da fuoco

Torna su
NapoliToday è in caricamento