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Cronaca Melito di napoli

Sequestro da 40 milioni per un imprenditore: aiutava il clan

L'operazione è stata eseguita dagli uomini della guardia di finanza di Napoli e Bologna ai danni di un uomo di Melito, già condannato per riciclaggio. Sigilli a 107 appartamenti

La guardia di finanza di Napoli e Bologna ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni per circa 40 milioni di euro nei confronti di un imprenditore edile di Melito di Napoli, già condannato in primo grado a quattro anni di reclusione per aver riciclato denaro proveniente da truffe assicurative compiute da un uomo contiguo a vari clan camorristici.

L’imprenditore è inoltre attualmente imputato per la cosiddetta 'speculazione del Parco Primavera', una vicenda di lottizzazione abusiva e di truffa aggravata in danno del Comune di Melito con trasformazione di una zona commerciale in zona residenziale e agevolazione dell’operatività prima del clan Di Lauro, poi degli scissionisti.

Le indagini economico-patrimoniali eseguite sull’imprenditore melitese e sui componenti del suo nucleo familiare avrebbero acclarato l’esistenza di redditi dichiarati del tutto irrilevanti e decisamente incongruenti rispetto agli investimenti finanziari, patrimoniali e societari eseguiti nel periodo 2020-2021. Su queste basi, in applicazione delle disposizioni del “Codice Antimafia”, sono stati sottoposti a sequestro 103 immobili a Melito di Napoli, sette rapporti finanziari, un'autovettura, due compendi aziendali e le quote di 2 società. (AdnKronos)

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