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Guardia di Finanza, triplice operazione: otto misure cautelari e maxi sequestro di beni

Sotto sequestro un'azienda e beni per 60 milioni di euro

Tre importanti operazioni sono state portate a termine dalla guardia di finanza, con ingenti sequestri e otto misure cautelari eseguite.

Nella prima, tra Campania e Lazio sono state eseguite quattro misure cautelari personali e sequestri di conti correnti per un totale di 400mila euro. Le accuse – per promotori finanziari e dipendenti di istituti di credito – sono riciclaggio, truffa e frodi informatiche.
Di essi, due sono stati arrestati, altri due sottoposti all'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

In un'altra operazione è stato portato a compimento un maxi-sequestro di beni per 60 milioni di euro nei confronti di una sospetta associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale nel settore dei carburanti. Questa aveva società con con sedi in Campania, Lazio, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia. Nel luglio del 2019, nell’ambito della stessa operazione, erano stati sequestrati oltre 7 milioni di litri di gasolio, scaricati nel porto di Napoli da una nave proveniente dalla Spagna.

In una terza operazione sono state eseguite quattro misure cautelari di diviteto di dimora, queste per altrettante persone – un nucleo familiare insieme al loro commercialista – che avrebbero determinato i fallimenti pilotati di 4 società di ristorazione (grazie a prestanome) per evitare di pagare tasse e contributi. Contestualmente, è stata anche sequestrata un'azienda loro ricunducibile.

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