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Maxi-sequestro, coinvolti commercianti cinesi: c'è anche un attore di "Gomorra"

Guardia di Finanza al lavoro. Sono circa 20 mila prodotti contraffatti di provenienza cinese messi in commercio violando la normativa sulla sicurezza e la salute

È stato arrestato un cittadino cinese, che aveva preso parte in qualità di attore al film di Matteo Garrone "Gomorra" con l'accusa di riciclaggio ed evasione.

I finanzieri del Comando provinciale di Napoli hanno eseguito alcuni controlli nei confronti di imprenditori cinesi per contrastare i fenomeni di contraffazione, immissione in commercio di prodotti nocivi per la salute e il contrabbando.

Per gli inquirenti gli indagati, proprietari di due aziende attive nel settore del commercio all'ingrosso di calzature e accessori, avrebbero creato un disegno criminale finalizzato all'evasione fiscale e al contestuale riciclaggio dei proventi illeciti su conti aperti in Cina.

I finanzieri hanno sequestrato beni per oltre un milione di euro e arrestato all'aeroporto di Fiumicino, anche colui che è ritenuto il capo dell’organizzazione, che vantava tra l’altro una piccola parte nel film.

Gli arresti riguardano due persone con altre due denunciate con le accuse di evasione fiscale, riciclaggio, ed impiego di denari e beni di provenienza illecita.

Circa 20 mila prodotti contraffatti di provenienza cinese, messi in commercio violando la normativa sulla sicurezza e la salute, sono stati sequestrati dai finanzieri.

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