Camorra, sequestrati beni per 400mila euro a Giuseppe Di Martino

L'esponente del clan Giugliano condannato nel 2004 si è visto privato, a Pompei, di un fabbricato unifamiliare e di parte di due vigneti

Dia Antimafia

Circa 400mila euro di beni sono stati sequestrati a Giuseppe Di Martino, ritenuto uomo appartenente al clan camorristico dei Giugliano, articolazione territoriale dei Fabbrocino nella zona di Poggiomarino, Scafati e Boscoreale. I beni sottoposti a sequestro erano in realtà intestati a suoi stretti familiari: si tratta di un fabbricato unifamiliare e di parte di due vigneti a Pompei.

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L'uomo, 57 anni, è stato condannato il 27 giugno del 2002 dalla Corte di Appello di Napoli a tre anni di reclusione per associazione per delinquere di tipo mafioso, sentenza poi confermata in terzo grado il 22 gennaio 2004.
Di Martino è pregiudicato anche per emissione di assegni a vuoto, ed ha precedenti di polizia per minacce, lesioni ed ingiuria.

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