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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Scuole chiuse, la Regione motiva la decisione al Tar: "Raddoppiati i ricoveri ed esauriti i posti letto pediatrici"

Presentata la documentazione al Tar. "In caso di sospensione dell’ordinanza vi sarebbe un danno irreparabile per la popolazione giovanile data la previsione del picco dei contagi  per fine gennaio, in presenza di una bassissima  percentuale di vaccinazione sotto i 12 anni"

La Regione Campania trasmette la sintesi dei contenuti delle documentazioni inviate al Tar Campania in relazione all'ordinanza n.1 del 7 gennaio 2022:

1)      Nessuna violazione del decreto legge n.111/2022,  risultando  provata una condizione di eccezionale e straordinaria necessità  attestata, tra l’altro, da  

-Rt di ospedalizzazione pari a 1,78, che indica il raddoppio dei ricoveri Covid in arco settimanale;

- esaurimento posti letto pediatrici Covid, nella regione con popolazione più giovane d’Italia;

- blocco già decretato delle attività sanitarie di elezione; 

-previsione di certo esaurimento di posti letto di degenza Covid nel breve periodo in mancanza di misure immediate;

2)      Le misure nazionali non sono  fondate sul parere tecnico-scientifico del CTS, che non è stato convocato, contrariamente a quanto  richiesto da tutte le Regioni per assumere decisioni consapevoli;

3)      Al contrario, l’Ordinanza  regionale è  fondata su un’istruttoria tecnica che tiene conto:

-          dei dati più aggiornati della Cabina di regia nazionale;

-          delle valutazioni dell’Unità di crisi regionale;  

-          della richiesta di presidi e Sindaci che segnalano criticità non risolvibili a breve;

4)      Le  misure previste dal decreto governativo sono inattuabili e del tutto virtuali, almeno nel territorio regionale della Campania, tenuto conto che :

-           vi è impossibilità di assicurare il contact tracing  e insostenibilità dei carichi da parte delle ASL, attestata dai dirigenti scolastici e da tutti i Direttori generali delle AASSLL campane;

5)      In caso di sospensione dell’ordinanza vi sarebbe un danno irreparabile per la popolazione giovanile data la previsione del picco dei contagi  per fine gennaio, in presenza di una bassissima  percentuale di vaccinazione sotto i 12 anni;

6)      Le misure previste dall’ordinanza regionale sono equilibrate e proporzionate: tutte le scuole sono  aperte; si prevedono solo tre settimane di didattica a distanza per medie inferiori ed elementari.

Tre settimane di respiro per i Presidi, i Sindaci e le AASSLL che ne hanno fatto richiesta  per ampliare la fascia dei vaccinati e  scavallare il picco dei contagi.

Il report della Regione sul Covid

Tra il 24 ottobre 2021 e il primo gennaio 2022 a Napoli e provincia l’aumento dei casi è stato similmente considerevole (da 446 a 1362 casi *100.000 abitanti in una settimana).

dati positivi campania-2

Diffusione del contagio ed aumento della richiesta di assistenza ospedaliera

Nel report 86 di monitoraggio di Fase 2 (DM Salute 30 aprile 2020) dati relativi alla settimana dal 27.12.2021 al 02.01.2022 aggiornati al 05.01.2022 si osserva un drastico peggioramento dell’epidemia con una incidenza settimanale che a livello regionale raggiunge e supera i 1500 casi per 100.000 abitanti. L’aumentata pressione sui servizi ospedalieri, osservata nell’ultima settimana ha portato il valore di Rt di ospedalizzazione ad 1,78 con una ulteriore proiezione di crescita nella prossima settimana. Pertanto la probabilità di raggiungere le soglie di occupazione posti letto di Terapia Intensiva e di area medica supera il 50% nel prossimo mese. In modo particolare si evidenzia, un significativo aumento dei ricoveri in fascia pediatrica di pazienti positivi al Covid e sintomatici, prevalentemente per pazienti di età inferiore a 10 anni, il cui numero è raddoppiato negli ultimo 10 giorni. Si registra inoltre un notevole incremento dell’accesso (circa 70 al giorno al PS dell’Ospedale Pediatrico Santobono) di bambini della medesima fascia d’età con sintomatologia più lieve e che vengono pertanto ricollocati alle cure domiciliari tramite l’attivazione delle USCA pediatriche. L’incremento dei contagi è stato accompagnato da una parallela crescita della domanda di posti letto inizialmente di degenza ordinaria e successivamente anche di Terapia Intensiva. Ciò dovuto sostanzialmente all’incremento di soggetti positivi sintomatici rispetto a quanto registrato non solo nelle settimane precedenti ma anche nell’ultima ondata. Tale incremento alla luce anche di una valutazione di Trend previsionali, non mostra al momento fenomeni prodromici di un plateau o arresto dei contagi sintomatici.  L’evidenza di una progressione in crescendo dei contagi sintomatici che potenzialmente possono richiedere un accesso a cure di maggiore intensità in termini di prestazione sanitaria, desta preoccupazione, in particolare per due elementi:

• Contagio tra vaccinati, come già dimostrato in letteratura;

• Mancanza di copertura vaccinale ottimale in alcune fasce di età che rappresentano non solo serbatoio ma anche vettore

Gli studenti: "Scuole non sicure"/VIDEO

Ricorso al Tar

L'Avvocatura dello Stato ha depositato il ricorso contro l'ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che rinvia al 29 gennaio la ripresa della didattica in presenza per le scuole dell'infanzia, elementari e medie. Il ricorso, apprende l'Adnkronos, è stato depositato ieri al Tar Campania dall'Avvocatura distrettuale di Napoli.

I ricorrenti sono la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell'Istruzione e il Ministero della Salute. 

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