Cronaca

La provocazione: "Una scorta alla madre di Arturo"

La richiesta, al Prefetto, viene dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. La donna ha dichiarato di essere stata minacciata

La madre di Arturo

Il Prefetto disponga la scorta per la mamma di Arturo”. Così il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. La donna, che ha denunciato la violenza delle baby gang – una delle quali in via Foria ha accoltellato senza ragione il figlio 17enne – ha dichiarato di essere stata minacciata.

Una persona che – prosegue Borrelli – “si sta esponendo molto per chiedere giustizia per suo figlio e una maggiore attenzione contro il fenomeno delle baby gang, e ha denunciato tentativi di intimidazione ai suoi danni”. La richiesta della scorta è per un periodo che dovrebbe durare “almeno fino a quando non saranno individuati tutti i responsabili di quell'ignobile aggressione”.

Secondo Borrelli “quel che sta accadendo con la bruttissima vicenda che ha coinvolto il diciassettenne in via Foria conferma ancora una volta che è necessario togliere i piccoli delinquenti che alimentano il fenomeno delle baby gang alle famiglie, soprattutto se sono esponenti o affiliati ai clan camorristici”.

“Da quando Arturo è stato selvaggiamente ferito – ha aggiunto ancora l'esponente del partito ambientalista – i genitori dei ragazzi coinvolti non stanno dando alcun aiuto alle indagini, anzi, stanno facendo di tutto per ostacolarle e ora arrivano anche queste presunte intimidazioni”. Infine, Borrelli ricorda che “sull'opportunità di togliere la patria potestà ai genitori di minorenni che si rendono colpevoli di gravi reati, così come quella di togliere i figli ai camorristi, è intervenuto recentemente anche il Consiglio superiore della Magistratura chiedendo una variazione alle norme in materia”.

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