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Giovedì, 2 Febbraio 2023
L'inchiesta

Scontri tra gli ultras di Napoli e Roma: il Gip non convalida l'arresto per un tifoso azzurro

Antonio Marigliano era stato arrestato perché ritenuto dagli agenti della Digos coinvolto nei tafferugli

Il gip di Napoli Ivana Salvatore non ha convalidato l'arresto in flagranza differita notificato ad Antonio Marigliano ritenuto dalla Digos di Napoli coinvolto negli scontri avvenuti domenica scorsa sull'A1 tra tifosi romanisti e partenopei. Il legale del tifoso, l'avvocato Emilio Coppola, durante l'udienza ha depositato un video acquisito e visionato dal giudice che ha ordinato l'immediata rimessione in libertà.

L'ultrà, che era ai domiciliari, è legato al gruppo "Brigata Carolina" ed è stato denunciato per rissa aggravata. Gli inquirenti gli contestano il possesso di oggetti atti ad offendere nei luoghi interessati dal transito di coloro che assistono a manifestazioni sportive.

Le parole dell'avvocato 

"Non c'erano immagini che testimoniassero la sua presenza nel momento degli scontri e non ha preso parte alla rissa". Lo dice all'Ansa l'avvocato Emilio Coppola, legale di Marigliano. "Abbiamo prodotto un video integrale degli scontri - aggiunge - dove si vedeva chiaramente Antonio, in possesso dell'asta di una bandiera, che può anche essere considerato un oggetto atto ad offendere, ma lui si trovava in una zona diversa da quella dove si stavano consumando le violenze, anzi quando si accorge della rissa retrocede". 

L'incontro tra Lega Serie A e Piantedosi

“È stato un incontro molto positivo e come Lega Serie A ringraziamo i ministri Piantedosi e Abodi e tutti coloro che hanno partecipato compresa la Figc. Il focus è stato la questione della sicurezza negli stadi e fuori dagli stadi. Si sono portati i dati di quello che è avvenuto negli ultimi anni, dove in realtà il numero degli scontri fortunatamente, al di là della pausa Covid, è diminuito. Questa collaborazione, quindi, procederà in modo ancora più intenso.

Il Ministero dell’Interno, che è l'autorità competente, sta valutando l’adozione di misure di prevenzione anche più stringenti rispetto a quelle attuali e sta procedendo con tutti gli accertamenti sui fatti che sono avvenuti”. Così il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini ha parlato ai giornalisti al termine dell’incontro che si è tenuto al Viminale tra il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ed i vertici del calcio italiano, con la partecipazione del ministro della sport Andrea Abodi, dopo gli scontri tra ultras del Napoli e della Roma avvenuti domenica scorsa sull’A1. “Provvedimenti? Sono ora in corso di valutazione nell’osservatorio di oggi, ci sarà una riunione e poi li valuterà il ministro dell’Interno”, ha aggiunto Casini.

Nel pomeriggio, intanto, è prevista la riunione dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. "Darò indicazioni all'Osservatorio per le manifestazioni sportive affinchè ci sia un'impostazione di massima prevenzione. Divieti di trasferte? Vediamo, quando avremo dei segnali, secondo un principio di massima precauzione", aveva detto ieri il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nel corso di un'intervista rilasciata a La7. 

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