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Sciopero dei trasporti pubblici mercoledi 26 gennaio 2011

A indire lo stop di 24 ore, articolato nelle fasce di garanzia previste territorialmente, sono le OO.SS. di base USB Lavoro Privato, Cobas del Lavoro Privato e Slai cobas

Il 26 gennaio 2011 si fermerà in tutto il territorio nazionale il servizio di trasporto pubblico locale. Ad indire lo sciopero di 24 ore, articolato nelle fasce di garanzia previste territorialmente, sono le OO.SS. di base USB Lavoro Privato, Cobas del Lavoro Privato e Slai cobas che già con la mobilitazione del 10 dicembre 2010 hanno lanciato una campagna contro i tagli previsti dalla nuova finanziaria e le pesanti ricadute sia sui livelli occupazionali già annunciate dalle Associazioni Datoriali, sia sulla qualità, quantità e costo del servizio per i cittadini.

Gli obiettivi della mobilitazione oltre a voler sensibilizzare il governo verso un reale investimento per lo sviluppo della mobilità collettiva in quanto bene comune, vuole coinvolgere la società civile tutta, le associazioni cittadine, i giovani, i precari, i movimenti affinché rivendichino e difendano il loro diritto di usufruire di un servizio di trasporto a carattere pubblico, che sappia rispondere alle loro necessità , ai problemi di impatto ambientale, alle problematiche energetiche che si presenteranno nell'immediato futuro impedendo i continui processi di privatizzazione del settore rivendicando, inoltre, la internalizzazione di quanto fino ad oggi è stato svenduto ai privati, lo smantellamento di tutte le s.p.a. (che hanno saputo solo generare furti di denaro pubblico e varie “parentopoli” come Napoli, Roma e Venezia) ripristinando le dovute garanzie di un servizio essenziale ampliandone in modo corretto i livelli occupazionali. Questi i motivi per i quali USB Lavoro Privato, Cobas del Lavoro Privato e Slai cobas promuovono una petizione contro gli aumenti tariffari del trasporto pubblico, la riduzione delle risorse e i tagli ai servizi; una raccolta di firme che si svolgerà nelle principali città a partire dal giorno 18 gennaio 2011.

Inoltre le OO.SS di base indicano la data del 24 gennaio 2011 come giornata di mobilitazione diffusa su tutto il territorio nazionale sulla quale tutta la società civile è chiamata a convergere con proprie iniziative a sostegno di tali principi. Una campagna che vedrà nello sciopero nazionale del Trasporto Pubblico Locale del 26 gennaio una determinata denuncia degli addetti al settore ma non certo il termine delle mobilitazioni.

Come si legge sul sito della CTP, a Napoli le fasce orarie in cui il servizio sarà comunque garantito sono le seguenti: dalle ore 5 alle ore 8; dalle ore 16.30 alle ore 19.30.

FERROVIE CUMANA E CIRCUMFLEGREA
Ill servizio potrà essere garantito nelle fasce orarie dalle ore 05.00 alle ore 08.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

LE ULTIME PARTENZE DEL MATTINO SARANNO:
Montesanto – Torregaveta Ore 07.41
Montesanto – Bagnoli Ore 07.51
Torregaveta – Montesanto Ore 08.00
Montesanto – Licola Ore 07.43
Licola – Montesanto Ore 07.43

LE PRIME PARTENZE ALLA RIPRESA DEL SERVIZIO SARANNO:
Fuorigrotta – Montesanto Ore 14.30
Montesanto – Bagnoli Ore 14.31
Montesanto – Torregaveta Ore 14.41
Torregaveta – Montesanto Ore 14.40
Montesanto – Licola Ore 14.43
Quarto – Montesanto Ore 14.32
Licola – Montesanto Ore 14.43

LE ULTIME PARTENZE SERALI SARANNO:
Montesanto – Torregaveta Ore 17.21
Torregaveta – Montesanto Ore 17.20
Montesanto – Licola Ore 17.23
Licola – Montesanto Ore 17.23

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