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Sciopero della fame e della sete per otto operai licenziati

Otto operai della Elettra Energia sono entrati in sciopero della fame e della sete. Stanno protestando davanti al termovalorizzatore di Acerra e denunciano di essere stati licenziati "senza alcun motivo"

Otto operai che, il primo agosto hanno perso il lavoro, sono entrati in sciopero della fame e della sete.

Stanno protestando davanti al termovalorizzatore di Acerra e loro sono operai della Elettra Energia, che denunciano di essere stati licenziati nei giorni scorsi, "senza alcun motivo".

  Quello che ci indigna è che noi abbiamo avviato l'impianto  
Si tratta di alcuni dei 33 lavoratori che il 1 agosto hanno ricevuto una lettera di licenziamento. Ulderico De Matteo, tubista di 40 anni, spiega: "La motivazione ufficiale è la fine del contratto su nostra richiesta, però, la sede centrale della azienda, a Novara, ci ha chiarito che in realtà la fine della prestazione lavorativa è prevista con la fine dell'impegno di Elettra presso il termovalorizzatore; ed Elettra continua a lavorare sul sito di Acerra"

Gli operai denunciano anche una discriminazione: "Quello che ci indigna è che noi abbiamo avviato l'impianto e abbiamo formato gli operai delle altre regioni italiane, che adesso faranno il nostro lavoro" conclude De Matteo.
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