Circum e Cumana ferme per ore: "Licenziamenti ingiusti e servizi scadenti"

Sciopero di Orsa e Usb in segno di solidarietà a Luca Giordano, rappresentante sindacale licenziato per una presunta lite con un superiore: "Gli unici che dovrebbero essere licenziati sono i dirigenti responsabili del calvario quotidiano dei viaggiatori"

Treni fermi per ore, così come una buona parte dei bus. Giornata nera per i mezzi Eav, colpiti dallo sciopero indetto da Orsa Trasporti e Usb Lavoro privato. A scatenare la mobilitazione il licenziamento di un lavoratore, Luca Giordano, in seguito a una presunta lite con un superiore. "Luca Giordano è un rappresentante sindacale e per il suo licenziamento ci vuole il parere dei sindacati - spiega Gennaro Conte, segretario Orsa Trasporti - Spero che la magistratura faccia pagare le conseguenze a chi è responsabile di questa azione". 

Dal canto suo, Eav non riconosce il ruolo sindacale del lavoratore. Una posizione che contrasta con la comunicazione della Faisa Cisal del 2 febbraio 2022 che indicava proprio Giordano come uno dei delegati aziendali. La lite, invece, risalirebbe al 10 febbraio, otto giorni dopo la nomina del dipendente. A scatenarla, secondo i lavoratori, sarebbe stata la richiesta di Giordano, non accolta, di trasferire una lavoratrice incinta per venire incontro al suo stato di salute. "Il lavoratore va reintegrato immediatamente - afferma Marco Sansone di Usb - altrimenti ci saranno altre manifestazioni". 

Lo sciopero, però, è stata l'occasione per puntare l'attenzione anche su altri problemi: "Le criticità del servizio sono sotto gli occhi di tutti - sostiene Conte - Le scene degli assalti ai treni nel weekend sono impietose e l'azienda non trova nessuna soluzione. C'è anche un problema di sicurezza, con i continui guasti". Sulla stessa linea Marco Sansone: "Ci dispiace per gli utenti, ma ormai tra un giorno di sciopero e un giorno di servizio non c'è più molta differenza". 

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