Pompei, controlli agli scavi: in verifica le attività nei cantieri e la presenza di guide abusive

Dia, carabinieri, polizia e guardia di finanza si sono accertate che le ditte vincitrici degli appalti siano rispettose del protocollo di legalità siglato. Nel mirino dei controlli anche la presenza di guide non autorizzate dalla Regione

Pompei, scavi archeologici

Pompei: Controlli della Dia in 2 Cantieri Scavi Archeologici - con Polizia,Cc e Gdf per Verifiche su Rispetto Accordo Legalita'

Controlli in due cantieri interni agli scavi di Pompei. Dia, carabinieri, polizia e guardia di finanza hanno verificato, com'è prassi, il rispetto del protocollo di legalità siglato nei mesi scorsi da Mibac e aziende aggiudicatarie degli appalti. Gli investigatori si sono recati nella Casa del criptoportico e nella Casa dei Dioscuri, identificando gli undici lavoratori impegnati nell'opera di restauro. I controlli si sono protratti dalle 10 alle 14 e, al momento, non hanno evidenziato alcuna anomalia nello svolgimento dei lavori. In ogni caso, approfondimenti sono previsti nei prossimi giorni con l'ausilio delle banche dati. Lo scopo del protocollo di legalità è evitare che gruppi criminali si infiltrino nelle imprese impegnata nel restauro dei monumenti di Pompei.

Stretta di controlli anche all'intensità del lavoro delle guide che accompagnano i visitatori negli Scavi archeologici di Pompei, per migliorare l'immagine del sito agli occhi dei turisti e per impedire l'attività abusiva. Nel mirino delle autorità ci sarebbero le guide non autorizzate dalla Regione Campania, la cui presenza sarebbe spesso all'origine di liti tra operatori, diverbi che contribuiscono a peggiorare la fama degli Scavi di Pompei.

Questa mattina, inoltre, la Soprintendente Teresa Cinquantaquattro ha firmato e inviato una circolare indirizzata alla società "Civita Musea" - che gestisce biglietterie, ufficio informazioni e controllo accessi - e per conoscenza alla Stazione locale dei Carabinieri, in cui obbliga le biglietterie a consegnare ad "ogni guida accreditata e per ogni singolo ingresso nel sito, un biglietto gratuito sul quale dovrà essere segnato inderogabilmente il numero di tesserino della guida". Non solo, "l'ingresso al sito da parte della guida sarà consentito esclusivamente con il biglietto gratuito e la prescritta annotazione da parte dell'addetto alla biglietteria; tale operazione dovrà essere ripetuta ad ogni successivo passaggio". Alla società è stato fornito un prospetto nel quale viene chiesto inoltre "di annotare tali passaggi, rendendoli disponibili al Comando dei Carabinieri del posto fisso interno agli Scavi". La circolare della Soprintendente spiega che "l'obiettivo è di migliorare l'immagine del sito anche attraverso una migliore fruizione, da parte dei visitatori, delle guide turistiche autorizzate (nella circolare questa è una delle parole sottolineate, ndr) dalla Regione Campania a svolgere attività all'interno dell'area archeologica, e tenuto conto anche di quanto segnalato dal Comando dei Carabinieri circa l'ingresso di guide turistiche abusive, con conseguenti litigi tra operatori".
(ANSA)
 

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