Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ventaglieri, scale mobili a singhiozzo: "Colpa dell'influenza"

L'impianto di Montesanto, gestito dall'Anm, soggetto a frequenti chiusure. La denuncia: "Se un dipendente ha la febbre si ferma tutto". L'Azienda: "Superate le criticità di personale"

 

C'era una volta l'idea di una Napoli collegata da una fitta rete di scale mobili che aiutassero i cittadini a superare i tanti salti di quota croce e delizia del capoluogo partenopeo. Di quelle scale, alcune non hanno ma visto la luce, altre sono state realizzate e mai aperte, come quelle di vico Paradiso. E poi c'è l'impianto dei Ventaglieri, che collega Montesanto alla parte alta del quartiere Avvocata. "Per rendere operative queste scale abbiamo fatto una lunga battaglia - spiega Bianca Verde, consigliere della II Municipalità - E ci fa rabbia vedere che spesso, senza alcun preavviso, i cittadini le trovino chiuse". 

Infatti, il principale probleme di queste scale mobili e dell'ascensore annesso, gestiti dall'Anm, è il loro funzonamento a singhiozzo. Come se non bastasse, la domenica restano chiusi: "Solo la scorsa settimana abbiamo avuto due segnalazioni - prosegue la Verde - ma nei mesi abbiamo riscontrato decine di casi. La spiegazione è sempre la stessa: appena un dipendente dell'Anm prende un raffreddore il servizio viene sospeso". Una motivazione che, nel 2020, è difficilmente accettabile: "E' incredibile che nella terza citt d'Italia un servizio pubblico venga chiuso per una febbre di un dipendente" attacca Marcello Cadavero, assessore ai Lavori pubblici della II Muncipalità. 

Eppure, la struttura viene utilizzata da molti cittadini: "Sia le scale che l'ascensore servono a molti cittadini per raggiungere il mercato della Pignasecca - afferma Angela Parlato, del centro O' Sgarrupato - E quando sono chiusi il danno alla popolazione è enorme perché è una distanza non percorribile a piedi". 

Interpellata sulla questione, l'Anm informa che nelle ultime settimane è stata affrontata una criticità legata al personale, ma che con il rientro di alcuni ascensoristi dalla cassa integrazione, non dovrebbero esserci ulteriori sospensioni del servizio.  Per quanto riguarda l'apertura di domenica, l'Azienda fa sapere che non è mai stato oggetto dell'accordo con il Comune di Napoli. "Non solo volgiamo l'apertura domenicale - conclude Bianca Verde - ma vorremmo sapere se le scale sono inserite nel contratto di servizio che impegnerà l'Anm". 

Resta il rammarico per gli altri impianti non funzionanti: "Ci sono scale mobili che permetterebbero di migliorare la qualità di vita dei cittadini - afferma Cadavero - inutile parlare di mobilità sostenibile se poi non si fa un salto di qualità da questo punto di vista". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento