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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca

Cravatte di sartoria nel carcere di Pozzuoli: l'accordo con Marinella

L'obiettivo è realizzare sensibili economie di spesa e garantire percorsi professionalizzanti per le persone detenute

Una sartoria nella casa circondariale femminile di Pozzuoli. Questo il progetto previsto dal protocollo d'intesa firmato dal capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Santi Consolo, con Maurizio Marinellae l'amministratore unico della Maumari srl, Dario dal Verme della Maumari.

Il laboratorio di sartoria artigianale confezionerà cravatte in dotazione alla polizia penitenziaria, oltre ad alcune da usare come cadeaux istituzionali. L'accordo prevede la progettazione del laboratorio, la definizione dei cicli e dei tempi di produzione, la formazione di base delle persone che saranno impiegate nelle attività di sartoria, attraverso un percorso formativo finalizzato a formare nel tempo un numero di persone qualificate per l'intera lavorazione.

Il progetto è frutto delle attività condotte dalla "Struttura organizzativa di coordinamento delle attività lavorative" istituita presso l'ufficio del Capo del Dipartimento, nel quadro di una generale politica di contenimento della spesa pubblica e di valorizzazione delle risorse interne all'Amministrazione. L'obiettivo è realizzare sensibili economie di spesa e garantire percorsi professionalizzanti per le persone detenute, attraverso l'offerta di percorsi formativi nel settore tessile, finalizzata a creare opportunità occupazionali spendibili anche dopo l'esecuzione della pena.

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