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Cronaca Pozzuoli

Sara, bruciata viva dall'ex ragazzo. Carla Caiazzo: "È successo ancora"

La donna di Pozzuoli ricoverata da febbraio al Cardarelli: "Lei è morta, il mio assassino mi ha uccisa lasciandomi viva. E non so cosa è peggio"

Carla Caiazzo è fortemente scossa dalla storia di Sara di Pietrantonio, 22 anni, l'ultima vittima di un ex fidanzato folle e ossessionato dalla gelosia. La giovane è stata bruciata viva nel fine settimana in via della Magliana a Roma.

"È successo ancora. Non è possibile che nessuno riesca a fermare questi bastardi. Lei è morta, il mio assassino mi ha uccisa lasciandomi viva. E non so cosa è peggio. Chiamate la mamma della povera Sara. Ci voglio parlare".

Carla, come ammette al Corriere del Mezzogiorno, è fortunata: "C’è mia figlia Giulia Pia. Ma non so fino a che punto riuscirò ad essere una madre vera. Una madre viva. Quella povera ragazza invece ha perso la vita, era così bella. Danzava, studiava. Come è possibile che non l’hanno aiutata? Perchè quei due automobilisti non si sono fermati. Riusciranno a dormire per quel che potevano fare e non hanno fatto?".

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