San Felice a Cancello, ospedale salvo, si procede alla riorganizzazione

Finalmente avviato il piano di riorganizzazione in hospice dell'ospedale di San Felice a Cancello. A darne notizia, l'on. Vincenzo D'Anna, presidente nazionale di Federlab Italia.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

CASERTA. "Finalmente avviato il piano di riorganizzazione in hospice dell'ospedale di San Felice a Cancello". A darne notizia, l'on. Vincenzo D'Anna, presidente nazionale di Federlab Italia, l'associazione dei laboratoristi d'analisi. Per il parlamentare casertano il direttore dell'Asl Caserta Paolo Menduni "ha così perfezionato l'intesa, a suo tempo raggiunta, tra i direttori generali dell'azienda ospedaliera ed i sindaci dei Comuni di Santa Maria a Vico, San Felice e Arienzo contribuendo a mettere in pratica quanto previsto dal piano ospedaliero regionale nell'ambito della ristrutturazione del plesso sanfeliciano". Ora, prosegue il leader dei laboratoristi: "l'ospedale di San Felice a Cancello si avvia a diventare l'unico centro pubblico in hospice di Terra di Lavoro specializzato in riabilitazione, terapie del dolore e cure palliative". "Con il rilancio e la riorganizzazione del nosocomio sanfeliciano - conclude D'Anna - non solo si evita la dismissione di un polo sanitario di somma importanza per tutta la valle Suessola, ma anzi si salvaguardano i relativi livelli occupazionali integrando le 120 unità lavorative ivi allogate con altre figure sanitarie specializzate".

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