Cronaca

Salute oculare: attenzione a smartphone e tablet

Una eccessiva esposizione a schermi luminosi, luce artificiale, aria condizionata, smog e altri agenti esterni rende i nostri occhi più vulnerabili. Un evento organizzato da Bausch + Lomb riunisce gli esperti oftalmologi a Castellammare di Stabia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Il 30% della popolazione al di sopra dei 45 anni soffre di disfunzione lacrimale, una patologia che determina un danno alla superficie dell'occhio causato da una minore produzione di componenti lacrimali e/o di un'aumentata evaporazione delle lacrime. Oltre ad alcuni fattori ambientali, come l'inquinamento atmosferico e le elevate temperature, anche alcuni comportamenti e abitudini ormai diventati quotidiani, quali la lunga permanenza in ambienti con aria condizionata e non correttamente illuminati, l'utilizzo di videoterminali per molte ore, l'uso non corretto di lenti a contatto possono determinare un progressivo deficit della parte acquosa del film lacrimale. In particolare gli schermi luminosi di PC, smartphone e tablet "catturano" lo sguardo, che diventa fisso. Si riducono gli ammiccamenti (i rapidi e involontari movimenti di chiusura e riapertura dell'occhio), e di conseguenza la superficie oculare risulta non sufficientemente lubrificata e protetta dal film lacrimale, provocando la sensazione di occhi stanchi, arrossati, che bruciano e danno l'impressione di un corpo estraneo.

Il film lacrimale, oltre alla funzione lubrificante, assolve alle funzioni di nutrire e apportare ossigeno alla cornea e di pulire l'occhio, asportando tutte le sostanze-rifiuti ed impedendo il deposito di germi e batteri che possono causare infezioni e infiammazioni. In presenza di una disfunzione lacrimale potrebbe quindi instaurarsi un processo infiammatorio che con il tempo può diventare cronico.

Di disfunzione lacrimale parleranno venerdì 10 maggio gli esperti oftalmologi riuniti a Castellammare di Stabia in occasione dell'evento 'Inquadramento generale del paziente con disfunzione lacrimale: terapia dinamica mirata delle varie manifestazioni cliniche'. L'incontro, organizzato con il contributo educazionale di Bausch + Lomb, azienda leader nel settore della salute oculare, è dedicato agli esperti interessati ad aggiornarsi su questa condizione patologica spesso sottovalutata, che tuttavia si è acutizzata negli ultimi anni a causa delle condizioni ambientali che ci circondano quotidianamente e dell'intensificarsi di alcuni fattori predisponenti.

"Sebbene interessi una percentuale non trascurabile della popolazione adulta italiana, la disfunzione lacrimale è una patologia ancora poco conosciuta - spiega il Dott. Matteo Sacchi, Dirigente medico I livello Clinica Oculistica Universitaria-Ospedale San Giuseppe Milano, Università degli Studi di Milano - Spesso anche l'assunzione di farmaci sistemici, come diuretici, beta bloccanti, miorilassanti, ansiolitici, può determinare la comparsa di questo disturbo. Per questo risulta essenziale inquadrare correttamente il paziente, effettuando un percorso diagnostico accurato, andando a ricercare le cause all'origine della disfunzione lacrimale e mettendo in atto la terapia più efficace, anche attraverso la somministrazione dei sostituti lacrimali e dei farmaci antinfiammatori più indicati."

Specialmente durante la bella stagione, quando il sole e il calore possono compromettere e ridurre la naturale lubrificazione dell'occhio, possono manifestarsi alcuni dei segnali tipici di questo disturbo. Spesso si tende a mettere in atto rimedi non del tutto appropriati, sottovalutando i sintomi, mettendo a rischio la salute dei propri occhi e con essi la qualità della vita. Per questo è importante prendersene cura e rivolgersi agli oculisti per un parere esperto sul modo migliore di affrontare le diverse sintomatologie ed evitare qualsiasi complicanza.

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