Cronaca San Ferdinando / Via San Carlo

Vecchioni dimissionario torna a Napoli: "Non ho mai litigato con la città"

Il cantautore fu nominato direttore artistico del Forum delle Culture. "Non devo fare la pace con de Magistris che mi aveva affidato quel ruolo. Questa lunga storia d'amore non si è mai interrotta"

Roberto Vecchioni

È una lunga intervista quella che Roberto Vecchioni ha concesso nelle scorse ore a Federico Vacalebre del Mattino. Le sue dimissioni da direttore artistico del Forum delle culture? Il concerto che lo porterà lunedì al Teatro San Carlo per il Maggio dei monumenti obbliga la riapertura del discorso. "Non devo fare la pace con Napoli, né con de Magistris, che mi aveva gentilmente e coraggiosamente affidato quel ruolo. La lunga storia d’amore, per dirla alla Gino Paoli, che mi lega alla città dei miei genitori non si è mai interrotta".

Il nocciolo della questione: è stata una storia confusa sin dall’inizio. "La proposta arrivava da una persona che stimavo, poi però ho scoperto che non c’erano soldi per programmare qualcosa di realmente importante, che il programma era peraltro largamente deciso, che non avrei potuto coinvolgere come pensavo nell’organizzazione giovani ed extracomunitari. Insomma mi sono ritrovato da artista, se non vogliamo usare la parola intellettuale, nelle pastoie della burocrazia e della politica, mentre qualcuno per calcolo di parte soffiava sulla polemica del mio compenso. Storia chiusa, direi, dimentico il Forum con il San Carlo".

Papà Aldo, commerciante di San Giorgio a Cremano, e mamma Eva, casalinga vomerese. Vecchioni continua: "Le settimane impiegate a preparare il Forum che non farò sono servite a farmi conoscere davvero Napoli. Nemmeno io sapevo quanto fosse bella e carica di storia, di gloria, d’arte. Ischia, Capri, il mare, la pizza hanno oscurato l’importanza di una città che non è seconda nemmeno a Roma. Bisognerebbe trovare la maniera di proporla davvero ai turisti di tutto il mondo, iniziative come il Maggio dei monumenti vanno in questa direzione. Forse bisognerebbe anche chiedere all’Unesco di considerare la canzone napoletana come patrimonio immateriale dell’umanità".

Intanto si registra il tutto esaurito per il suo concerto "I colori del buio tour", titolo della tournée che segue la pubblicazione dell'omonimo album, prima antologia ufficiale di Vecchioni. Lunedi sul palco, a ripercorrere con il cantautore gli oltre 40 anni di carriera, una band formata da sei elementi più un terzetto d'archi. In scaletta, accanto a brani storici come 'Samarcanda' e 'Luci a San Siro' successi più recenti come 'Chiamami ancora amore', brano vincitore di Sanremo 2011.

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