menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rivolta contro la polizia: condannato figlio di un ras dei Gallo

Chiese l'aiuto delle persone del rione Penniniello a Torre Annunziata per scampare all'arresto. Un poliziotto fu costretto a sparare un colpo in aria

Quando la polizia ha provato ad arrestarlo qualche giorno fa, ha invocato l'intervento di diverse persone del proprio rione per essere “salvato”. Questo comportamento è valso una condanna a due anni e quattro mesi, con sospensione condizionale della pena e obbligo di firma alla polizia giudiziaria, al figlio di uno dei ras del clan Gallo “Pisielli”. Il 18enne è stato condannato, con rito abbreviato dinanzi al tribunale di Torre Annunziata, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale per i fatti dello scorso 24 aprile.

Il giovane era a bordo di uno scooter insieme ad un amico quando gli agenti del commissariato oplontino gli imposero l'alt all'interno del rione Penniniello a Torre Annunziata. Lui però tirò dritto venendo fermato dopo pochi metri. Per questo motivo venne arrestato ma chiese “l'aiuto” di alcune persone all'interno del rione dove la sua famiglia detiene storicamente il controllo delle attività criminali. In quel momento intervennero una decina di persone che cominciarono ad aggredire gli agenti tanto da costringerne uno a sparare un colpo in aria per farli disperdere. Sul posto poi arrivarono altre quattro volanti della polizia che portarono via i due arrestati.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, de Magistris sul contagio: "Zona rossa sempre più verosimile"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento