menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Nave carica di rifiuti

Nave carica di rifiuti

Sapna senza soldi, a rischio il trasferimento dei rifiuti in Olanda

L'azienda controllata dalla Provincia non paga gli olandesi che minacciano di non accettare le navi cariche di rifiuti campani. Problemi anche per Asia: oltre 200 camion fermi, non ci sono soldi per la manutenzione

Problemi per Asia e Sapna, a richio la raccolta dei rifiuti e il loro traserimento in Olanda.
Mancano i fondi per riparare i camion di Asia adibiti alla raccolta, si tratta di oltre 200 automezzi su 600 che andrebbero riparati e a cui andrebbe fatta manutenzione, ma non ci sono soldi e per questo restano fermi all'autoparco.

A questo già gravoso problema, come spiega Daniela de Crescenzo dalle pagine del Mattino, si aggiunge il rischio che gli olandesi fermino l'arrivo delle navi che partono con i nostri rifiuti perché la Sapna è troppo indietro con i pagamenti.

Una bella gatta da pelare che nell'immediato non ha ancora generato una vera situazione di emergenza, ma che richiede una soluzione rapida o tutto potrebbe precipitare.

Per quanto riguarda la Sapna (partecipata della Provincia), il buco da ripianare sarebbe di circa 15 milioni di euro, l'azienda è anche in attesa che venga nominato l'ennesimo amministratore unico.

L'Asia invece, si legge ancora sul Mattino, ha accumulato un buco di ben 20 milioni di euro nonostante vanti 180 milioni di euro di crediti dal Comune di Napoli, peraltro unico azionista dell'azienda, accumulati in circa 10 anni.


Il presidente Raffaele del Giudice ricordando che ora più che mai è necassaria la collaborazione dei cittadini che devono rispettare orari e giorni dei conferimenti, ha poi spiegato che l'azienda, che nei primi mesi dell'anno non ha ricevuto alcun compenso dal Comune, ha dovuto utilizzare i soldi degli investimenti pur di non fermare la raccolta differenziata e che uno dei probemi principali della difficoltà dell'amministrazione di pagare con regolarità l'Asia deriva dalla grossa evasione relativa a tarsu, multe e affitti. Mancati introiti, quindi, che dovrebbero arrivare dai cittadini (solo per la tarsu l'evasione sarebbe circa del 30 per cento) e che mettono in condizione la partecipata di rivolgersi alla banche e quindi di affogare poi in interessi da restituire, oltre al capitale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rischio caduta razzo cinese, le indicazioni della Protezione Civile della Campania

Attualità

Supplica alla Madonna di Pompei: il testo

Attualità

Concorsone Sud 2800 posti: le date della prova scritta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Media

    Il ritorno di Liberato: ecco "E te veng' a piglià" | VIDEO

  • Media

    Amici, il napoletano Aka7even vola in finale

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento