Il boss Misso vuole 100mila di risarcimento da una giornalista

Accusa una giornalista del Mattino di averlo diffamato in un libro sulla strage del Rapido 904

La giornalista del Mattino, Giuliana Covella rischia di dover risarcire per 100mila euro il boss Giuseppe Misso. È quanto annuncia in una nota il Sugc, Sindacato unitario giornalisti della Campania, lanciando l'allarme sulla richiesta avanzata dal boss. “Il giudice ha rinviato ad ottobre la sentenza sulla richiesta di risarcimento del boss pentito Giuseppe Misso nei confronti della giornalista Giuliana Covella per un articolo apparso su “il Mattino” e per quanto scritto nel libro “Rapido 904, la strage dimenticata”. L’ex padrino, prima condannato e poi assolto in quel processo, ha chiesto di parlare in aula e si è dichiarato “vittima tra le vittime”, un’offesa alle 17 persone che sono morte su quel treno il 23 dicembre del 1984 e che non hanno mai ottenuto pienamente giustizia.

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Misso chiede un maxi-risarcimento di 100mila euro alla collega che ha solo riportato quanto affermato in sentenze e atti processuali pubblici. A nostro avviso si tratta dell’ennesima lite temeraria nei confronti di una cronista che ha fatto semplicemente il suo lavoro. A ottobre saremo con Giuliana e con l’avvocato Vincenzo Arino in aula per testimoniare la nostra vicinanza alla giornalista del Mattino e a tutti i colleghi minacciati”. Queste le parole preoccupate della Federazione nazionale della Stampa italiana e del Sindacato unitario giornalisti della Campania.

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