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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca

Ruba un'auto, poi rapina il distributore di carburante: 38enne incastrato dall'esame del Dna

Al tempo del colpo (2019) era ai domiciliari, adesso è in carcere per altre vicende. Dovrà rispondere di rapina aggravata e porto abusivo di arma

Aveva rapinato l’addetto al carburante di un distributore della Tangenziale di Napoli, armato di coltello e in possesso di un’auto rubata. Un 38enne è stato rinviato a giudizio.

L'episodio avvenne nel giugno del 2019. Il malvivente aveva agito con il viso travisato da una calza e con un coltello di 30 centimetri. La polizia è risalita al 38enne dalla visione delle immagini di videosorveglianza dell’area di servizio: la panda sulla quale viaggiava era stata rubata tre giorni prima ad una donna che l’aveva parcheggiata nella stessa area di servizio per recarsi presso l’adiacente fast food.

L'autovettura era stata intercettata, poche ore dopo la rapina, in sosta all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco, chiusa e con all’interno dell’abitacolo un coltello ed una calza da donna di colore nero, simili a quelli utilizzati per il colpo al distributore di carburanti. Esaminata e sottoposta ad accertamenti tecnici da parte della polizia scientifica, la vettura aveva sullo specchietto retrovisore interno del veicolo tracce risultate appartenere ad un uomo già noto alle forze dell’ordine e già sottoposto a fotosegnalamento per furto di autovettura.

Gli è stato fatto il test del Dna e i suoi profili sono sovrapponibili a qualli di colui che indossava le calze da donna come passamontagna.

L’uomo, che al momento della rapina risultava sottoposto agli arresti domiciliari ed attualmente è già detenuto per altre ragioni, è stato rinviato a giudizio per rapina aggravata e porto abusivo di arma. L’autovettura venne restituita alla legittima proprietaria.

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