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Cronaca

Inchiesta rimborsi, la procura chiede il processo per otto consiglieri regionali

L'accusa è di peculato, relativo alla gestione dei rimborsi consiliari nel periodo tra il 2010 ed il 2012. Vincenzo D'Anna: "Bisogna sollevare una questione morale in Regione"

Peculato: questa l'accusa per otto tra consiglieri ed ex consiglieri regionali campani per i quali la procura di Napoli ha oggi chiesto il rinvio a giudizio. L'indagine, relativa a presunte irregolarità nell'uso dei rimborsi ai gruppi consiliari, è relativa alla gestione effettuata nel periodo compreso tra il 2010 e il 2012.

Gli indagati nelle prime fasi dell'inchiesta, conclusasi lo scorso anno, erano 55. Il pool di magistrati coordinati da Alfonso D'Avino ha chiesto che vengano giudicati tre esponenti del Pd, due dell'Idv ed altrettanti dell'Udc.

“Tra arresti e rinvii a giudizio – spiega il parlamentare Vincenzo D’Anna, vicepresidente di Gal – abbiamo perso il conto dei consiglieri rimasti coinvolti nell’inchiesta sui rimborsi. C'è necessità di sollevare la questione morale in Regione. Una questione che è stata volutamente sottaciuta da tutti i gruppi politici presenti”.

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