Cronaca

Rifiuti: dal 2014 porta a porta per 500mila cittadini

Sodano: "La raccolta differenziata stradale sarà estesa anche alla frazione umida dei rifiuti"

La città di Napoli vedrà interessati dalla raccolta dei rifiuti 'porta a porta' oltre 500mila cittadini entro il 2014, mentre sara' potenziata da ottobre la raccolta differenziata stradale estendendola anche alla frazione umida dei rifiuti.

Inoltre, entro pochi giorni verra' pubblicato il bando per la realizzazione dell'impianto di trattamento della frazione umida nell'area nord. E' quanto fa sapere l'Amministrazione comunale in una nota che da' conto di un incontro tra il ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando, ed il vice sindaco, Tommaso Sodano.

''Un incontro positivo - afferma Sodano - durante il quale l'Amministrazione comunale ha presentato al ministro Orlando il documento relativo alle iniziative e agli obiettivi in materia di rifiuti. Dopo aver illustrato quanto compiuto fino ad ora, e contenuto anche nello stesso documento consegnato al ministro (realizzazione di isole ecologiche, siti di trasferenza, iniziative per la riduzione dei rifiuti, differenziata al 27%, protocollo per gli pneumatici, ecc.), si è proceduto ad indicare i nuovi e prossimi impegni dell'Amministrazione''. Va a dire: ''L'estensione del porta a porta ad altri 200mila abitanti, di cui 100mila coinvolti già questo anno essendo la gara aggiudicata, mentre altri 100mila abitanti coinvolti l'anno prossimo con gara che sarà pubblicata entro settembre''. Accanto a questo, l'Amministrazione, dice Sodano, ''intende procedere da ottobre a potenziare la raccolta differenziata stradale, già attiva con le campane in tutta la città, estendendola anche alla frazione umida dei rifiuti: nelle zone non servite dal porta a porta, infatti, saranno installati contenitori appositi per la raccolta della frazione umida, prevedendo anche meccanismi per le grandi utenze e aree mercatali''. Per promuovere questa nuova modalità sarà avviata nei prossimi giorni una campagna di informazione col coinvolgimento di Asia e di tutte le associazioni del territorio. Per quanto riguarda l'impiantistica alternativa, l'Amministrazione ha evidenziato che ''entro questa settimana verrà pubblicato il bando per la realizzazione dell'impianto di trattamento della frazione umida presso l'area Nord, mentre per quanto riguarda la zona orientale (nei pressi del depuratore) si è proposta la creazione di un ecodistretto (con un secondo impianto di trattamento dell'umido e un impianto di selezione meccanica a freddo per il recupero dei materiali) in sostituzione dell'inceneritore previsto nella stessa area''. ''Si è, infine, proposta la realizzazione di un altro ecodistretto al servizio dell'ambito di competenza della città di Napoli che prevederà il terzo impianto di trattamento dell'umido e un impianto per il trattamento degli ingombranti e del vetro'' afferma il vicesindaco Sodano. (Ansa)

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