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Vesuvio, scempio di Pasquetta: le aree più colpite | VIDEO

 

Puntuale come la più rigorosa delle tradizioni. Con la Pasquetta è tornato il classico scempio ambientale nelle aree accessibili del Parco del Vesuvio. Istituzioni e associazioni al lavoro per monitorare le aree colpite maggiormente dalle orde di barbari incivili che hanno lasciato nella riserva protetta residui di cibo, plastica, coperte, scarti della brace. "La situazione è migliore rispetto ad altri anni, ma siamo ancora lontani da livelli accettabili di civiltà - racconta Renato Picone, segretario dell'associazione PrimAurora - Le aree che abbiamo monitorato riguardano il lato del Vesuvio che ricade nei Comuni di Torre del Grego, Terzigno e Trecase, ma abbiamo segnalazioni anche sul versante di Ercolano". 

Eppure, quest'anno qualcosa si era mosso: "Dall'incendio del 2017 abbiamo attivato un programma di sensibilizzazione nelle scuole - prosegue Picone - e le istituzioni hanno organizzato punti di raccolta dei rifiuti. Per questo motivo, possiamo dire che non abbiamo raggiunto i livelli disastrosi degli anni precedenti. C'è ancora molta strada da fare, specialmente tra i giovanissimi". 

La rete associativa si occuperò di ripulire il Parco nei prossimi giorni, ma le iniziative non si fermano: "Inibire l'accesso al Parco è una battaglia persa in partenza - conclude il segretario di PrimAurora - però dobbiamo lavorare sul senso civico dei giovani dai 15 ai 20 anni perché soltanto così potremo ottenere dei risultati".  

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