Cronaca Ponticelli / Via Brecce a S. Erasmo

Rifiuti, è corsa contro il tempo per scongiurare una nuova crisi

De Magistris ordina alla Sap.Na, la società provinciale dei rifiuti, di svuotare il sito di stoccaggio di Ponticelli dove vi sono 7.000 tonnellate di spazzatura accumulate. Tutta la vicenda

Rifiuti

Una vera e propria corsa contro il tempo per scongiurare una nuova emergenza rifiuti. Per evitare il rischio che i sacchetti della spazzatura possano accumularsi ancora una volta lungo le strade napoletane c'é bisogno di svuotare il sito di stoccaggio di Ponticelli. Un'area dove la spazzatura "tal quale" (ovvero così viene prelevata dai cassonnetti) viene "parcheggiata" prima di essere trasferita negli impianti di trattamento e che si sta progressivamente saturando in questi giorni. Ieri, dunque, il sindaco de Magistris ha firmato un'ordinanza con la quale ha intimato alla Sap.Na, la società provinciale dei rifiuti, di svuotare il sito di stoccaggio, ma dopo che la stessa Sap.Na ha annunciato di voler ricorrere al Tar è ripreso il confronto tra il Comune e la società provinciale.

LA NOTA DELL'UFFICIO STAMPA DEL SINDACO - "Il sindaco di Napoli ha firmato una ordinanza con la quale si dispone alla Sapna spa di procedere, entro 20 giorni, allo svuotamento di almeno una piazzola dell'area ex Icm di proprietà dell'Asia Spa per un quantitativo di almeno 3500 tonnellate di rifiuti solidi urbani. Si tratta di tonnellate accumulatesi a causa del rallentamento del conferimento presso gli impianti di smaltimento che, dunque, ha motivato lo stoccaggio presso l'ex Icm di via Brecce. Il conferimento dei rifiuti presso l'ex Icm, in atto dal 3 di ottobre ha evitato criticità a tutto il territorio provinciale, che altrimenti avrebbe visto l'insistenza delle tonnellate non conferite presso gli impianti Stir. Il sito di via Brecce, disposto sempre con ordinanza sindacale oltre un anno fa, ha rappresentato una assunzione diretta di responsabilità da parte dell'amministrazione che, pur non avendo competenza nello smaltimento, ha comunque voluto contribuire al miglioramento del ciclo dei rifiuti, avvantaggiando Napoli e l'intero territorio provinciale".

PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI - Si sta lavorando a ritmi serrati. In serata c'é stato un colloquio tra il vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, e l'amministratore unico della Sap.Na, Enrico Angelone. Ora si sta valutando la possibilità che la Sap.Na indichi a breve i siti dove poter trasferire i rifiuti anche se Angelone ha fatto sapere che i trasferimenti non sono di competenza della società provinciale. Per Sodano, la Sap.Na rinuncerebbe anche a presentare il ricorso al Tar. Il vicesindaco ha anche smentito le indiscrezioni circa i siti prescelti per trasferire la spazzatura. Anche l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, ha provato a gettare acqua sul fuoco assicurando che lo svuotamento delle aree è già in corso per quaranta tonnellate al giorno. Il sito di trasferenza di Ponticelli, sulle due piazzole, ha circa 7.000 tonnellate di spazzatura, l'equivalente di poco meno di una settimana di produzione della città di Napoli. Tanta spazzatura si è accumulata perché negli Stir di Tufino e Caivano, entrambi in provincia di Napoli, gli autocompattatori hanno potuto scaricare di meno, con lunghe attese notturne.


ECCO I MOTIVI - Le strutture sono risultate ingolfate di "frazione organica" da mandare fuori mentre quella secca è finita al termovalorizzatore di Acerra dove dalla combustione della spazzatura si produce energia. Insomma se non tutte le caselle andranno al loro posto nei tempi previsti, l'effetto domino - e la conseguente nuova crisi - è assicurato. Basta una tessera fuori posto e il mosaico non si comporrà più, col rischio di avere ancora una volta, a circa 18 anni dalla proclamazione dello stato di emergenza ora "normativamente chiusa", i cassonetti ancora una volta stracolmi. E tutto questo a poco più da un mese dalle festività natalizie quando tradizionalmente si registra un' impennata di produzione di spazzatura.

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