Cronaca Acerra

Gestione rifiuti, Acerra e Caivano protestano: “Non saremo nell'Ato di Napoli”

Le giunte dei due comuni hanno dato mandato ai sindaci di non firmare la convenzione. Gli Ato sono i nuovi referenti per la gestione del ciclo: Acerra e Caivano non vogliono lo stesso distretto del capoluogo

I comuni di Acerra e Caivano si oppongono alla costituzione dell’Ato Napoli 1. Le giunte delle due cittadine hanno dato mandato ai rispettivi sindaci di non sottoscrivere la convenzione nell'Ambito Territoriale Ottimale a proposito dell'organizzazione del servizio di gestione dei rifiuti. In entrambe le delibere di giunta si chiede anche di “valutare di avanzare richiesta di spostamento dei Comuni in questione in un altro Ato, costituito da comuni con maggiore omogeneità territoriale ad Acerra e Caivano”.

La legge Regionale prevede che la gestione dei rifiuti sia organizzata all'interno degli Ato. Acerra e Caivano sono inseriti in un ambito che comprende anche Afragola, Cardito, Casalnuovo, Casoria, Crispano, Frattaminore, Napoli. Il problema è proprio quest'ultima, che per i sindaci dei due comuni in questione avrebbe troppi abitanti. Da qui la richiesta dell'inserimento “in un altro Ambito Territoriale che tenga conto della prossimità dei comuni e della maggiore omogeneità territoriale”.

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