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Ospedale S. Gennaro, il Comitato: "Criminale tenerlo chiuso durante l'emergenza"

La denuncia del collettivo per la riapertura del nosocomio del Rione Sanità: "Potrebbe servire a curare i pazienti non Covid per cui non c'è posto altrove". Partono le brigate mediche di solidarietà: "Assistenza per i cittadini abbandonati a casa"

 

Riaprire al più presto l'Ospedale San Gennaro. E' la richiesta che l'omonimo Comitato avanza da anni e che diventa ancora più urgente in tempi di pandemia. "E' un atto criminale lasciare questa struttura quasi del tutto inattiva quando ci sono centinaia di cittadini che non trovano posto negli altri ospedali" afferma Luca Mandare, membro del collettivo.

Il San Gennaro, storico nosocomio del Rione Sanità, nel centro di Napoli, è stato depotenziato negli ultimi dieci anni, tanto da non essere neanche più considerato un ospedale. Sono ancora attive alcune prestazioni ambulatoriali. "La proposta del Comitato è quello di destinare gli amplissimi spazi di questo luogo ai panzienti non Covid. Ovviamente, per farlo, è necessario assumere medici e infermieri. Sia la riattivazione degli spazi che l'integrazione del personale sono possibili con le ingenti risorse messe a disposizione da Governo ed Europa per questa emergenza. Sarebbe fondamentale, poi, che il San Gennaro tornasse ad essere un ospedale vero, perché in questo territorio l'emergenza sanitaria è arrivata ben prima del Coronavirus",. 

Intanto, il Comitato San Gennaro è pronto a far partire le brigate mediche di soldiarietà: "Ci siamo resi conto - spiega Roberto De Gregorio - che sono tantissime le persone abbandonate a casa, senza informazioni e senza istruzioni su come comportaris, sia in caso di contagio da Covid che per altre patologie. Cominceremo con un mappatura della Sanità per comprendere quali sono le problematiche dei cittadini e per informare la medicina terrioriale. Questo servizio dovrebbe essere garantito dallo Stato: si chiamano Usca, Unità speciali continuità assistenziale. A Napoli ce ne sono solo cinque, ne servirebbero molte di più". 

Il Comitato ha intitolato le brigate solidali a Francesco Ruotolo, attivista scomparso il 15 novembre per infezione da Covid-19. Chi vorrà chiedere aiuto o avere maggiori informazioni sul servizio, potrà contattare gli attvisti attraverso lapagina Facebook 'No alla chiusura dell'Ospedale San Gennaro'.

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