Cronaca

Vaccino, da "furbetti" a "scomparsi": la replica di Soresa sul caso del signor K.

Sulla vicenda che NapoliToday ha fatto emergere lo scorso 26 aprile, riceviamo e pubblichiamo la replica di So.Re.Sa. S.p.A. – Società Regionale per la Sanità

Riceviamo e pubblichiamo la seguente replica di Soresa.

In riferimento all’articolo dal titolo Vaccino, da "furbetti" a "scomparsi": il caso di K. e altri over 60 pubblicato dalla vostra testata il giorno 26 aprile 2021 (link), riteniamo sia opportuno segnalare alcune precisazioni con la speranza che possiate darne massima visibilità.

1) I cittadini possono essere inseriti nella categoria dei fragili unicamente dai Medici di Medicina Generale, che possono registrare il proprio paziente in ragione di una conoscenza approfondita delle sue patologie.
Pertanto, non è possibile che la Piattaforma regionale Sinfonia, gestita da Soresa, possa aver registrato in autonomia come “fragili” cittadini campani che richiedono di aderire al piano vaccinale senza l’intervento del Medico di Medicina Generale.

2) In riferimento alla risposta automatica che ricevono i cittadini che scrivono al servizio di Help Desk (hd_ecovid@soresa.it) facciamo presente che è stato riportato uno stralcio omettendo la parte della email in cui si specifica che il servizio di Help Desk non fornisce supporto per i casi “che esulano dal dominio di competenza della Piattaforma Regionale”, come nel caso di problemi di registrazione per Soggetti Fragili.

3) In alcuni passaggi dell’articolo si fa riferimento al fatto che il signor K risulterebbe inserito come disabile. In tal caso non sarebbe stato il Medico di Medicina Generale, ma lo stesso cittadino - che ne ha facoltà, ove ne ricorrano i requisiti – ad essersi inserito in tale categoria. Anche in tal caso, per motivi di prevenzione e di tutela del trattamento dei dati, il cittadino dovrà recarsi presso il centro vaccinale e richiedere formalmente la modifica del suo status.

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