Cronaca

Reggia, nasce il polo museale Napoli-Caserta

Da adesso autonomia finanziaria e possibilità di partecipazione dei privati. "Superato uno schema gestionale ormai obsoleto", spiega il presidente del consiglio regionale Romano

Reggia di Caserta

"Oggi è una gran bella giornata per Caserta: la nascita del polo museale Napoli-Caserta, che avevamo fortemente caldeggiato, è la vittoria di quanti, cittadini, associazioni, istituzioni, si sono battuti per mesi affinché non calassero i riflettori sulla Reggia". Sono le parole del presidente del consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, a margine dell'incontro tenutosi a Roma con il ministro Bray e le istituzioni locali.

"Ringrazio il ministro Bray per aver compreso fin da subito le nostre problematiche ed essersene fatto carico con celerità e determinazione", ha poi aggiunto Romano, aggiungendo che "l'autonomia finanziaria, insieme alla possibilità di partecipazione dei privati, rappresenta una svolta storica, destinata ad avere un enorme impatto sulla salvaguardia e sulla valorizzazione del complesso vanvitelliano. Si arriva al superamento di uno schema gestionale obsoleto, inadeguato rispetto al valore ed alle potenzialità del monumento, nonché lontano dalle reali esigenze dei milioni di visitatori che, annualmente, giungono a Caserta".

"Cambiare il volto della Reggia, conservando a Caserta la sede del polo museale - ha concluso il presidente del consiglio regionale - significa dare alla città la spinta necessaria per mettere in campo azioni utili alla ripresa dell'economia locale, rilanciando al meglio sulla notorietà e sul valore del complesso settecentesco".

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