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Cronaca Ercolano

Al lavoro nonostante il reddito di cittadinanza: la scoperta della finanza

Scoperti 18 lavoratori in nero in totale. Sequestrata l'area di stoccaggio degli scarti di lavorazione

La Compagnia della Guardia di Finanza di Portici ha sottoposto a sequestro nel Comune di Ercolano un’area di 1.600 metri quadri e un deposito utilizzato come luogo di stoccaggio contenente oltre 400 tonnellate di indumenti usati non sanificati e scarti di lavorazione. La scoperta dei finanzieri è avvenuta durante un controllo presso un opificio utilizzato come attività di commercio all’ingrosso, recupero, messa in riserva e trattamento di rifiuti tessili di seconda mano, privi di igienizzazione e sanificazione. All’interno sono state individuate anche due tonnellate di materiale plastico e varie attrezzature da lavoro.

Scoperti inoltre 18 lavoratori in nero, quattro dei quali percettori di Reddito di Cittadinanza, nei cui confronti sono state avviate - d’intesa con l’INPS - le procedure per la sospensione del beneficio. Denunciati due responsabili, un 50enne e un 49 di Ercolano, per aver allestito il sito senza le autorizzazioni previste dal Testo Unico in materia ambientale, e segnalata l’attività imprenditoriale alla Direzione Territoriale del Lavoro per l’adozione del provvedimento di sospensione, ai sensi del Testo Unico per la Tutela della Salute e della Sicurezza sul Lavoro. 

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