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Mercoledì, 19 Gennaio 2022

Rapina a mano armata nel supermarket: dipendente in ostaggio (VIDEO)

L'episodio è avvenuto a San Giovanni a Teduccio. Paura tra lavoratori e clienti

Dopo Boscoreale, San Giovanni a Teduccio. Una nuova rapina a mano armata. Questa volta le vittime sono i lavoratori di un megastore del quartiere di Napoli Est. Le immagini del circuito di videosorveglianza si riferiscono al 28 dicembre e mostrano un uomo a volto coperto e con un berretto natalizio che scavalca le casse con in mano una pistola. L'arma viene puntata verso uno dei dipendenti che, preso in ostaggio, è costretto a consegnare l'incasso al criminale. 

Il video è stato postato sui social dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “L’omicidio del pescivendolo di Boscoreale non ha insegnato nulla. Il territorio va presidiato ed occorre fermare la propaganda criminale”.

Borrelli torna sul parallelo con la morte del pescivendolo: “La morte di Morione non è servita a fermare criminali senza scrupoli per i quali la vita umana non ha alcun valore. Continuano a fare rapine armate a lavoratori onesti creando un clima di paura e rassegnazione inaccettabili. Quando vengono arrestati le pene sono spesso modeste e se muoiono durante un tentativo di rapina assistiamo a mobilitazioni pubbliche moto superiori a quelle destinate alle vittime con tanto di murales e altarini abusivi a loro dedicati. Questi soggetti, purtroppo, invece di essere emarginati vengono visti, da una parte della società, come simboli, acclamati come super-uomini, considerati modelli da seguire. Questo è soprattutto evidente sui social, dove la vita criminale è diventa motivo di orgoglio. Ora addirittura certi soggetti si fanno riprendere mentre fanno o simulano rapine con armi".

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