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Ugo Russo, il padre: "Passerò la vita a salvare gli altri ragazzi. Per mio figlio voglio giustizia"

Al flash mob di solidarietà ai carabinieri ha partecipato anche la famiglia del quindicenne ucciso dopo una rapina: "Condanniamo sia l'attacco al pronto soccorso che gli spari alla caserma"

 

La presenza di Vincenzo Russo, papà di Ugo, il quindicenne ucciso dopo una rapina, al flash mob di solidarietà ai carabinieri è un segnale importante. "Noi condanniamo sia l'attacco al pronto soccorso che gli spari alla caserma. Aver devastato i locali del Pellegrini è stato una reazione di rabbia, causata dal dolore, ma non è giustificata. Per questo motivo, abbiamo chiesto che tutti coloro che vorranno portare un fiore al funerale di Ugo di mettere quei soldi su un conto per risarcire l'ospedale". 

Sono passati i giorni, ma l'ossessione è sempre la stessa: "Vogliamo giustizia - prosegue Vincenzo - mio figlio ha sbagliato e ha pagato. Il carabiniere ha fatto bene a sparare il primo colpo perché doveva difendersi. Ma se le indagini diranno che ha sparato ancora, alle spalle, mentre Ugo fuggiva, poteva farlo?". 

Il padre del quindicenne lancia un messaggio: "Da oggi voglio dedicare la mia vita a salvare gli altri ragazzi a rischio, perché quello che è succsso a mio figlio non deve più succedere". Il flash mob ha visto la partecipazione di poche decine di persone davanti alla Caserma Pastrengo. E' stato organzzato dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli, che nei giorni precedenti si era scagliato contro la famiglia di Ugo, indicandola come principale responsabile della tragedia: "E' un segnale importante che il padre sia qui, anche se e nostre posizioni sono diverse. E' importante dire insieme che sparare a una caserma e devastare un pronto soccorso sono cose sbagliate". 

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Valeria Ciarambino, consigliere regionale dei 5 Stelle, che non entra nel merito della vicenda ma indica i carabinieri come "...una presenza imprenscindibile dello Stato su un territorio". 

I funerali del quindicenne sono stati fissati per lunedì 9 marzo alle 9 nella chiesa di Santa Maria Ognibene dei Sette Dolori nei Quartieri Spagnoli. 

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